Troppi furti, i residenti chiedono il poliziotto di quartiere
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fonte:
- Il Resto del Carlino
«LA PREVENZIONE ed i corretti comportamenti sono fondamentali, così come sarebbe fondamentale il sistema garantisse la certezza della pena, soprattutto per certi reati, tra cui furti e truffe, che generano crescente allarme sociale». Metti una sera a confronto con le proprie inquietudini, con quel senso di insicurezza che serpeggia tra i più, e metti che, a spiegare quale sia lo stato dell’ arte, ci siano Bruno Fontana (segretario provinciale del Siulp) e il vicepresidente regionale del Codacons Fabio Galli, convocati a Sassuolo dalla Uniamoci, l’ associazione nata da un’ intuizione di tre liste civiche di Sassuolo, Formigine, Maranello: Sassuolo2020, Per Maranello, Per Cambiare Formigine. Liste, per definizione, attente al quotidiano e decise ad elaborare una sorta di piattaforma sullo ‘stato della sicurezza’ da poter poi sottoporre, magari, anche ai vertici della Prefettura. «Perché si tratta di sapere, soprattutto, cosa il cittadino può fare e deve fare per difendere se stesso, né si può pretendere le forze dell’ ordine siano sempre e ovunque», ha detto Galli, spostando il dibattito – svoltosi in sala Biasin – proprio sulle inquietudini dei cittadini. Che vorrebbero «maggiori controlli», il rafforzamento dei servizi di prossimità (vigili o poliziotto di quartiere) e chiedono se sia possibile istituire servizi di vigilanza, anche privati, affidati ad apposite agenzie, a tutela di sè e dei propri cari. Perché in ballo c’ è una vivibilità messa a repentaglio da episodi che generano forte allarme: i furti nelle abitazioni (‘Troppi furti’, il titolo della serata) ma anche, ha spiegato Galli, «forme di truffa sempre più diffusa: riceviamo 200 persone al mese che hanno a che fare con chi ne lede i diritti». Per le seconde c’ è il Codacons, per i primi, stanti quelle che Fontana ha definito «falle legislative per le quali si arresta uno il giorno prima e il giorno dopo è in libertà», occorre attrezzarsi. Segnalando, facendo rete, interessando sempre le forze dell’ ordine di quanto non convince, attivando forme di collaborazione che non creino i presupposti perché i malviventi pensino di poter agire. E a questo proposito, durante la serata è stato distribuito un opuscolo del Siulp sul corretto comportamento da tenere per evitare problemi. Accorgimenti minimi, forse, ma che vale la pena avere ben presenti. Stefano Fogliani.
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