Troppi disservizi: la Riviera contro Trenitalia
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fonte:
- La Stampa
Troppi disservizi: la Riviera contro Trenitalia
Turisti costretti a scendere a Savona per poter trovare una coincidenza La protesta, partita da Loano, coinvolge 12 Comuni del Ponente: un incontro il 9 gennaio La Riviera contro Trenitalia
Azioni di protesta dei comuni nei confronti di Trenitalia per i pesanti disservizi dovuti all`adozione del nuovo orario ferroviario. A caldeggiarle sono il sindaco di Loano, Angelo Vaccarezza, e il vice presidente nazionale dell`Assoutenti, Gianluigi Taboga, che hanno organizzato a questo scopo, per il 9 gennaio, una riunione dei Comuni del comprensorio e delle due Comunità Montane. Da palazzo Doria è stato spedito ieri un telegramma ai sindaci di Boissano, Balestrino, Toirano, Borghetto, Bardineto, Calizzano, Albenga, Ceriale, Pietra, Borgio Verezzi e Finale, e ai presidenti delle Comunità Montane Ingauna e Pollupice. Punto di partenza dell`incontro sarà il documento firmato da numerose associazioni (Acu, Assoutenti, Casa del consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori) e da comitati spontanei di viaggiatori (abbonati Intercity Genova-Milano, Comitato pendolari Novesi, Comitato-To Treno, Coordinamento pendolari Levante ligure). Al primo punto c`è la richiesta di rivedere l`orario “in modo da non privilegiare gli Intercity a discapito dei treni regionali ed interregionali“. “E` uno dei nodi cruciali. – dice Vaccarezza – La soppressione degli interregionali danneggia pesantemente l`industria turistica della Riviera. I nostri ospiti sono abituati a raggiungere in treno le varie località del Ponente ligure, con fermate nelle principali stazioni. Ora sono costretti a scendere a Genova o a Savona per prendere le coincidenze regionali. Sono, inoltre, anche fortemente penalizzati dai costi. Per fare un esempio: con l`Interregionale il tragitto Pavia-Loano costava 7 euro, con l`Intercity, costa esattamente il doppio“. Su questo tema è intervenuto nei giorni scorsi anche il presidente dell`Unione provinciale albergatori, Angelo Galtieri: “E` auspicabile una nuova sensibilità per un settore importante come quello turistico, anche in considerazione che oltre 600 strutture ricettive della provincia di Savona necessitano di collegamenti costanti con l`area del nord Europa. Viste le conseguenze economiche causate da questi disservizi, siamo costretti a chiedere una rettifica del nuovo orario ferroviario“. Dice il vice presidente nazionale dell`Assoutenti, Gianluigi Taboga: “Come è possibile lasciare un comprensorio che va da Ceriale a Pietra, in tutto undici Comuni, senza un adeguato servizio ferroviario? Un comprensorio che conta, fra le altre cose, 40 mila seconde case, un porto da 1200 barche e il secondo ospedale della Liguria? Riceviamo una quantità enorme di lamentele, sia da parte dei viaggiatori sia da parte degli operatori turistici, che già riscontrano un danno non quantificabile ma di notevole entità“.Il sindaco di Loano Angelo Vaccarezza.
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