Troppi danni, non si potrà più dormire nel parco di Monza
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fonte:
- Il Mattino
Bene il piano del traffico, il bilancio dell`ordine pubblico, la festa popolare. Male i danni al parco, al punto che dal prossimo anno non è escluso che gli spettatori non possano più restare all`interno del Parco Reale. Questo il bilancio del 73° Gp d`Italia a conclusione del quale – come ogni anno – c`è chi sorride e c`è chi soffre. Sorride e si compiace il Comune di Monza, sindaco in testa, per come ha funzionato il piano-traffico che dopo la corsa – secondo quanto dichiarato nel corso dell`abituale conferenza stampa del dopo gara – ha permesso alla città di tornare alla normalità tre ore dopo. Soffre invece la Sias – società che da sempre gestisce l`impianto brianzolo – che ha visto un calo di 32.000 spettatori rispetto al 2001: 120.000 presenze (il dato definitivo dei paganti si saprà solo tra un paio di settimane) contro i 152.241 paganti dello scorso anno. Enrico Ferrari, direttore dell`autodromo, si è mostrato preoccupato circa l`andamento sportivo della Formula 1 che rischia un calo progressivo degli spettatori dagli autodromi. Per quanto riguarda l`ordine pubblico, 15 gli arrestati per borseggi (tutti rumeni e tutti irregolari, saranno espulsi), 20 denunciati per gioco d`azzardo, 20 le persone portate in ospedale. Confermato poi anche l`arresto di 6 persone per oltraggio e violenza a pubblico ufficiale.
Dalle bancarelle sequestrati molti articoli Ferrari contraffatti (cappellini, t-shirt, portachiavi). Il sindaco di Monza, Michele Faglia, e l`assessore al parco Gianpietro Mosca, hanno invece denunciato gli eccessivi danni al patrimonio boschivo in alcuni punti del parco. I danni sono stati provocati da tifosi che hanno costruito improvvisate tribune e che hanno acceso in diversi punti del parco oltre trecento fuochi. Per questo motivo ha diffuso una nota di protesta anche il Codacons.
«L`anno prossimo ci adopereremo per impedire ai tifosi di passare la notte nel parco – ha detto il sindaco – coordinandoci anche con i sindaci dei comuni limitrofi». Sarà ridiscussa anche la questione dei parcheggi interni. «D`accordo con la chiusura dei cancelli nelle ore notturne – ha ribattuto Giorgio Beghella Bartoli, responsabile dei lavori all`autodromo – ma se si vuole garantire un posto a tutti gli spettatori che vengono in circuito dobbiamo poter mettere mano al progetto che trasformi l`autodromo in uno stadio della F.1».
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