14 Giugno 2003

Troppi condizionatori accesi, linee elettriche in tilt

Troppi condizionatori accesi, linee elettriche in tilt. Emergenza anche al Cardarelli e alla centrale 118

Cordova ordina un nuovo stop in Procura. Stangata su acqua minerale e frutta



Caldo infernale, boom di consumi di energia elettrica per i condizionatori, incubo black-out. Numerosi interventi dei vigili del fuoco per liberare persone intrappolate negli ascensori, cinque ore di emergenza nella centrale operativa del«118» (computer fermi e richieste di soccorso annotate a mano), in tilt l?impianto termico del Cardarelli, disagi per i pazienti ricoverati ai piani alti. «Non c?è mai stata interruzione del servizio ma soltanto cali di tensione – precisa l?Enel – a Napoli, quest?anno, si registra un aumento anomalo dei consumi pari al 20 per cento. Ci stiamo attrezzando per potenziare la rete». Caldo infernale, stangata sui beni di prima necessità. «I prezzi dell?acqua minerale e delle bibite sono saliti alle stelle, c?è addirittura chi pretende un surplus per le bottiglie conservate in frigo – denuncia il Codacons – e anche dal fruttivendolo si notato rincari ingiustificati per i prodotti di stagione. È uno scandalo, e nessuno interviene per fermare gli speculatori». Caldo infernale, ma nel Palazzo di Giustizia i climatizzatori non funzionano. E il procuratore Cordova concede, per il secondo giorno consecutivo, la libera uscita ai dipendenti.

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