“Troppi bar non pagano il canone Rai”
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fonte:
- Messaggero Veneto
Nuova crociata del Codacons contro l’ evasione. Fiscale? No del canone Rai. Se l’ Agenzia delle Entrate dà la caccia ai privati che guardano la tv eludendo la tassa sulla tv pubblica, l’ associazione regionale presieduta dall’ avvocato pordenonese Vitto Claut, si è messa a stanare altri privati: alberghi, bar e ristoranti che hanno il televisore ma non pagano il balzello. Risultato? Un esposto alle procure della Repubblica competenti per il Friuli Venezia Giulia e alla procura regionale della Corte dei Conti. «L’ associazione ha avviato un’ inchiesta – si legge in una nota – verificando l’ esistenza di un universo di evasori nel settore delle strutture pubbliche. Il 96 per cento di alberghi, residence, campeggi e strutture turistiche e ricettive in generale, non paga il "canone speciale", che a seconda delle categorie varia da 6603 euro a 198,11». Tra chi non versa la tassa, denuncia l’ associazione dei consumatori, rientrano anche bar, ristoranti, negozi, ospedali, case di cura, uffici, navi di lusso, circoli, associazioni, sedi di partiti politici, studi professionali, mense aziendali, scuole e perfino istituti religiosi». Secondo la stima dell’ associazione sono oltre 22 mila in regione le attività che eludono il canone Rai, come dire che si fa fatica a trovare chi lo paga. E’ lo stesso presidente nazionale Carlo Rienzi a guidare la protesta nelle diverse regioni d’ Italia visto che «trattandosi di strutture pubbliche – dice l’ accertamento a opera dell’ Agenzia delle Entrate potrebbe essere eseguito con facilità recandosi direttamente in loco. Si preferisce assalire invece i singoli cittadini che magari la tv non la vedono». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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