10 Settembre 2007

Troppi autovelox, si muove la procura

Troppi autovelox, si muove la procura

Scatta l`inchiesta dopo le proteste
I sindaci: ma gli incidenti sono in calo

VASTO. Non c`è pace per la Trignina: da strada pericolosa con buche e segnaletica carente a “contestata“ strada degli autovelox al punto da essere anche al centro di un`inchiesta della Procura. A innescare la magistratura è stata una serie di esposti sul presunto abuso dei misuratori di velocità da Cupello a San Giovanni Lipioni. Lo stesso Codacons (comitato consumatori) ritiene esagerato l`uso dell`apparecchio. I carabinieri hanno cominciato a fare il giro dei Comuni del Trigno per acquisire documentazioni e verbali. “Ma il numero di incidenti è diminuito grazie agli autovelox“, assicurano i sindaci. A luglio e agosto i misuratori di velocità hanno mietuto vittime. Più di 1200 gli automobilisti che si sono visti recapitare a domicilio i verbali e le multe da 140 euro l`una. Numerosi i ricorsi e gli esposti che alla fine hanno spinto la Procura a voler vederci chiaro. “Magistrati e carabinieri fanno il loro dovere, noi facciamo il nostro. Prima di ricorrere all`uso dell`autovelox abbiamo acquisito tutte le autorizzazioni necessarie, compresa quella del prefetto, Aldo Vaccaro“, afferma il sindaco di Dogliola, Giovanni Giammichele (Sdi), “nel mio ufficio ho verbali e foto di automobilisti che percorrono la Trignina a 190 chilometri orari. Questo sì che è un reato“, sottolinea il primo cittadino. Dogliola è stato l`ultimo Comune che ha fatto ricorso agli autovelox. Il primo è stato Lentella, tanto da meritare una menzione dal quotidiano economico “Il Sole 24 ore“ per il gran numero di multe fatte con il misuratore di velocità. E` da circa un anno che i Comuni della Trignina sono scesi in prima linea per fermare la lunga serie di incidenti mortali. I 18 chilometri del tratto abruzzese sono stati messi sotto stretta sorveglianza ed hanno fruttato quasi 4mila multe. Da Cupello a San Giovanni Lipioni vengono attivate alternativamente dieci postazioni in prossimità degli incroci di ciascun comune. Una soluzione anti-incidenti che, secondo le amministrazioni, ha dato buoni risultati. “Non buoni, ottimi“, insiste il sindaco di Dogliola, “basta riprendere i giornali dell`estate 2005 per verificare quanti incidenti si sono verificati durante i week end, e poi confrontarli con i dati dell`estate 2007. Da una media di 90 incidenti al mese si è passati a una ventina di di incidenti“. L`utilizzo così massiccio degli autovelox è stato deciso proprio dopo aver verificato che molti incidenti avvenuti nel 2005 sono stati causato dall`eccessiva velocità. E d`accordo con i Comuni è la polizia stradale. “Da quando gli automobilisti sono costretti a guidare con maggiore prudenza per paura di incappare negli autovelox, non abbiamo più fermato nessuno per eccesso di velocità e sono diminuiti anche gli incidenti lievi“, conferma il commissario Giuseppe Cervellini dirigente della Stradale di Vasto.

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