26 Maggio 2019

«Troppi autisti ai seggi, trasporti a rischio»

CODACONS Il caso dei dipendenti Atac e Ama che da oggi fino a martedì si assenteranno dal lavoro per fare gli scrutatori ai seggi elettorali, finisce all’ attenzione della Procura della Repubblica di Roma. Il Codacons ha deciso infatti di presentare un esposto alla magistratura per interruzione di pubblico servizio, ed è pronto ad affilare le armi legali in caso di ripercussioni a danno degli utenti. «Da oggi il servizio di trasporto pubblico e quello di raccolta rifiuti e pulizia stradale – spiega il presidente dell’ associazione Carlo Rienzi – rischiano di subire pesanti rallentamenti se non addirittura la paralisi a causa dell’ elevato numero di dipendenti impegnati ai seggi». «È assurdo che in una città martoriata e problematica come Roma si permetta ai lavoratori di comparti così delicati di non svolgere le proprie funzioni – aggiunge Rienzi -, e in tal senso la magistratura deve aprire una apposita indagine per capire chi e sulla base di quali presupposti ha autorizzato una astensione di massa dal lavoro». Per il Codacons la Commissione elettorale che ha individuato gli scrutatori doveva tener conto della necessità di garantire i servizi pubblici nella capitale. Per questo l’ associazione chiede alla Procura di aprire un’ indagine per la possibile fattispecie di interruzione di pubblico servizio, accertando le responsabilità dell’ amministrazione. C.R. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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