27 Luglio 2017

Troppe telecamere nei lidi balneari

Allarme “Grande Fratello” sulle spiagge italiane. Lo lancia l’ associazione dei consumatori Codacons, annunciando un esposto al Garante per la Privacy «sulla diffusione incontrollata» di sistemi di videosorveglianza presso i litorali del Belpaese. «Si stima che ad oggi uno stabilimento balneare privato su 6 nel nostro Paese abbia installato telecamere puntate sui bagnanti – spiega in una nota il Codacons -. Ben 2.500 impianti di videosorveglianza che registrano il loro record in Liguria, dove 1 lido su 4 si è dotato di occhi elettronici per controllare strutture e spiagge. La diffusione di telecamere in spiaggia apre la questione della violazione della privacy dei bagnanti. Gli utenti infatti vengono ripresi mentre prendono il sole o fanno il bagno e addirittura alcuni lidi si sono dotati di webcam in grado di mostrare in tempo reale l’ affollamento delle spiagge e le condizioni meteo del posto». «Comprendiamo le esigenze di sicurezza e di tutela del territorio ma i diritti personali dei singoli cittadini non possono mai essere messi in secondo piano – spiega il presidente Carlo Rienzi – Per questo presentiamo un esposto al Garante per la privacy affinché verifichi il rigoroso rispetto delle normative in materia, quale uso viene fatto delle telecamere installate sulle spiagge, chi ha accesso alle immagini, per quanto tempo e per quali fini, e se i bagnanti al momento di accedere agli stabilimenti vengono adeguatamente informati circa la possibilità di essere ripresi da occhi elettronici».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox