Tromba d’ aria sulla città “Una scena di guerra”
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fonte:
- la Repubblica
fiumicino devastata. muore una ragazza. a roma chiuse due stazioni metro. allagamento al gemelli
di Valentina Lupia Fulmini, bombe d’ acqua, allagamenti, rami caduti, tegole scoperchiate, metro chiuse, treni in tilt, un pronto soccorso allagato. Soprattutto, devastante, la tromba d’ aria che in via Coccia di Morto, a Fiumicino, nel cuore della notte, ha sollevato la Smart di Noemi Magni, 27enne di Focene, e l’ ha sbalzata a decine di metri di distanza, oltre un canale di bonifica e una recinzione. Uccidendola. Detriti sparsi ovunque, inclusi quelli di altre sei auto danneggiate e del distributore di carburante distrutto. Al mattino, quando l’ arteria che collega Fiumicino e Focene era ancora chiusa, il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, si è trovato di fronte a « un teatro di guerra » . E ha emesso un’ ordinanza con cui domani chiederà alla Regione lo stato di calamità. A largo di Terracina ieri a tarda sera c’ era ancora un disperso in mare, ma per il resto non si sono registrate altre vittime intorno a Roma, anche grazie agli interventi spesso tempestivi dei vigili del fuoco: 250 circa da sabato sera e fino alle 20 di ieri, per lo più per alberi, rami, pali pericolanti e rischio caduta di detriti vari. Ma nella Capitale sono stati numerosi i danni e i disagi. Alle 3.30 il pronto soccorso dell’ ospedale Gemelli si è allagato: gli aghi di pino venuti giù dagli alberi per raffiche di vento e pioggia forte hanno ostruito alcune caditoie e l’ acqua piovana è arrivata all’ interno del pronto soccorso, che però non ha mai chiuso. Tuttavia, come fanno sapere dall’ ospedale, « alcuni pazienti durante intervento sono stati spostati in aree protette». Gli interventi di ripristino sono stati gestiti dal personale interno e al mattino la situazione è tornata alla normalità. Prima delle 6 sono state chiuse per allagamento le stazioni della Metro A Cipro e Repubblica, poi riaperte, mentre la circolazione dei tram 5, 14 e 19 è stata più volte compromessa dalla presenza di rami e piccoli alberi divelti e, a intermittenza, l’ Atac è stata costretta a far intervenire navette bus sostitutive. Problemi anche alla rete aerea della Roma- Lido, dove i pompieri hanno dovuto rimuovere un ramo: nel pomeriggio la circolazione è rimasta ferma tra Piramide ed Eur Magliana. Sono stati numerosi, poi, i problemi sulle strade: a via Battistini e a via Salaria ( Settebagni), come anche in altri punti della città, il manto stradale si è letteralmente sgretolato, mentre a via Flaminia, all’ altezza di Ponte Milvio, si è aperta una voragine. Così il Codacons pretende «di sapere come siano stati eseguiti i lavori di rifacimento dell’ asfalto, che non può ridursi in questo stato per effetto della pioggia – dice il presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo oggi presenteremo un nuovo esposto in Procura per i disagi registrati nelle ultime ore in città, chiedendo di aprire un’ indagine per attentato alla sicurezza dei trasporti e altri reati che saranno ravvisabili ». Infine: chiusi per allagamento i sottopassi della stazione Tiburtina e quello del Gra in direzione Bufalotta, mentre a via del Trullo si è rotto un tubo Acea: strada allagata e una palazzina senz’ acqua. Fango su strada in via Appia Pignatelli, pozze enormi nei sottopassi del Muro Torto, sulla Cassia Veientana e via Prenestina, rami a terra sull’ Aurelia Antica. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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