27 Dicembre 2017

Trivero, il Comune “finanzia” le spese funebri alle famiglie con difficoltà economiche

 

A Trivero i funerali li paga o li anticipa il Comune. E’ la regola per le persone indigenti, ma finora capitava una volta ogni dieci anni. Nel solo 2017, invece, già in quattro occasioni il Comune ha dovuto intervenire: per questo è stato disposto un apposito regolamento. «In alcuni casi – spiega il sindaco Mario Carli – si tratta di persone già seguite dai servizi sociali, altre volte sono “sorprese” che capitano un po’ all’ improvviso: magari il defunto è sottoposto a tutela e per sbloccare i suoi risparmi c’ è una lunga trafila da fare, con il rischio di rimandare il funerale di giorni». E così il Comune ha deciso di dotarsi di un regolamento approvato dal Consiglio comunale: poche regole che permettono all’ amministrazione di intervenire anticipando le spese, in attesa di essere poi rimborsata, o di pagare direttamente il funerale. «Con il regolamento – spiega Carli – ora abbiamo inserito una strada unica per tutti. Occorre avere una relazione del Cissabo dove si mette in evidenza lo stato di necessità della persona: si tratta di una attestazione dello stato di bisogno del defunto e dell’ impossibilità di pagare il funerale. In questo modo può intervenire il Comune per poter celebrare le esequie in tempi brevi». LE NUOVE NORME Il regolamento prevede che se nessuno della famiglia si occupa del funerale, sia l’ ente a farsi carico delle spese. «Devo dire che anche da parte dei parroci c’ è una assoluta sensibilità segnalando magari casi difficili – sottolinea il primo cittadino -. Questo non è solo un caso che interessa Trivero, ma l’ intero territorio». Il Comune pagherà i costi delle operazioni cimiteriali, che per esigenze saranno ridotte al minimo: la bara è la meno cara, il trasporto anche, poche le epigrafi sparse in paese. Nella maggior parte dei casi il defunto non ha una rete famigliare di sostegno, ma non manca invece anche la situazione nella quale l’ estinto ha parenti, ma versano in condizioni economiche difficili. Da dati Codacons negli ultimi due anni a livello nazionale si è registrata una crescita importante della cremazione (+25%), preferita alla classica tumulazione perché ha costi sensibilmente inferiori rispetto all’ inumazione a terra. Inoltre è in aumento il numero di coloro che pagano la cerimonia funebre a rate, scelta compiuta oggi dal 35% degli italiani. Alcuni diritti riservati.
matteo pria

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