5 Settembre 2019

TRIESTE: UNIVERSITA’ PERSEGUITA DOCENTE RIFIUTANDO DI PAGARE RISARCIMENTO ORDINATO DAI GIUDICI

     

    DOPO OLTRE 15 SENTENZE TUTTE FAVOREVOLI AD UN PROFESSORE INGIUSTAMENTE ESCLUSO DALLA CATTEDRA

    IL CODACONS – CHE ASSISTE IL DOCENTE – CHIEDE LA NOMINA DI UN COMMISSARIO. I FUNZIONARI RESPONSABILI DOVRANNO RISARCIRE DANNI ALL’ERARIO

    Una vicenda scandalosa che si trascina da 35 anni e che getta enorme discredito sull’Università degli studi di Trieste. A renderla nota il Codacons, il cui presidente Carlo Rienzi assiste legalmente un docente “tormentato” dalle ingiustizie messe in atto dall’ateneo, il quale rifiuta con assurda ostinazione di dare seguito alle sentenze dei giudici italiani.
    Il caso ha inizio nel 1984 quando Il Prof. Flavio Poldrugo, assistente ordinario alla Cattedra di Clinica Psichiatrica dal 28.02.1975 presso l’Università degli Studi di Trieste, partecipava al concorso per professore associato nel raggruppamento “Psichiatria e psicologia medica”, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia del medesimo ateneo e la Commissione esaminatrice, valutando i suoi titoli, esprimeva giudizio favorevole, sottolineando “la precisione metodologica ed il valore euristico” dei suoi lavori sull’alcolismo.
    Conseguita l’idoneità a professore associato, con riserva di conferma in ruolo alla scadenza di un triennio e previo giudizio di apposita Commissione, il prof. Poldrugo continuava principalmente l’attività scientifica e didattica nel settore dell’alcolismo. Alla scadenza del triennio, tuttavia, la Commissione esaminatrice si esprimeva sfavorevolmente sulla conferma in ruolo, ritenendo l’alcolismo solo marginalmente e parzialmente pertinente alla psichiatria (pur ammettendo la rilevanza del problema nel Friuli Venezia Giulia).
    Di fronte a tale rifiuto illogico, immotivato e illegittimo, il Prof. Poldrugo dava vita ad una battaglia legale avviata nel 1993 a suon di ricorsi, controricorsi e appelli, con i giudici di tutti i tribunali amministrativi (dal Tar al Consiglio di Stato) che riconoscono in pieno le sue ragioni ordinando all’Università di Trieste non solo di assegnare al docente la cattedra cui ha diritto sin dal 1984, ma di disporre in suo favore il risarcimento per i danni economici subiti. L’ultima sentenza è stata emessa solo lo scorso 1 agosto, con il Consiglio di Stato che ordina in modo perentorio all’ateneo di versare in favore del professore la somma di 49.504,28 euro a titolo di indennizzo.
    Nonostante oltre 15 sentenze favorevoli al docente, l’Università di Trieste ha sempre rifiutato di dare seguito agli ordini dei tribunali: per tale motivo il presidente Codacons Carlo Rienzi ha inviato una formale diffida all’ateneo dove si chiede di pagare immediatamente le somme dovute al Prof. Poldrugo – oramai in pensione e con seri problemi di salute – pena nuovo ricorso in tribunale con la richiesta di nomina di un commissario “ad acta” che si sostituisca all’amministrazione per dare seguito alle sentenze dei giudici.
    Intanto il Codacons annuncia un esposto alla Corte dei Conti del Friuli, affinché i funzionari dell’ateneo responsabili della vicenda siano perseguiti per i danni patrimoniali prodotti all’erario.

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