28 Aprile 2022

TRIBUNALE DI ROMA BOCCIA AMBASCIATA DI FRANCIA E BLOCCA LO SFRATTO DELLO SCULTORE BRUNO LIBERATORE

     

    ACCOLTE LE RICHIESTE DELL’ARTISTA DIFESO IN GIUDIZIO DAL CODACONS. SALVA LA GALLERIA D’ARTE DI VIA DEL VANTAGGIO

    CODACONS CHIEDE A PAPA FRANCESCO DI RICHIAMARE L’AMBASCIATORE FRANCESE PRESSO LA SANTA SEDE

     

    Il Tribunale di Roma boccia l’ambasciata francese presso la Santa Sede e blocca lo sfratto ai danni dello scultore Bruno Liberatore, accogliendo il ricorso presentato dal Codacons.
    L’artista, che da anni espone le sue opere presso lo studio di via del Vantaggio a Roma (immobile di proprietà dei Pii Stabilimenti di Francia) e la cui fama è riconosciuta a livello internazionale, si era visto infatti recapitare un decreto di sfratto dopo una controversia legale nata a seguito di lavori eseguiti nell’immobile che avevano portato alla distruzione di diverse opere d’arte realizzate da Liberatore. Nonostante le reiterate richieste avanzate all’Ambasciata di Francia, nessun risarcimento per i danni provocati all’artista era stato concesso, e al contrario è stata avviata la procedura di sfratto, oggi bocciata dal Tribunale di Roma.
    La III sezione civile Esecuzioni immobiliari ha così accolto il ricorso presentato dal Codacons in difesa dell’artista, e ha bloccato il provvedimento di sfratto sospendendo il procedimento fino al contraddittorio tra le parti.
    Una decisione importantissima che salva la galleria d’arte di via del Vantaggio e boccia l’ambasciata di Francia presso la Santa Sede, consentendo allo scultore di continuare ad esporre le proprie opere.
    A seguito della decisione del Tribunale, il Codacons chiede ora a Papa Francesco di richiamare l’ambasciatore francese in Vaticano, che voleva sfrattare il più importante scultore italiano vivente.

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