3 Febbraio 2007

Trentino, piste sicure Dellai: multiamo chi va troppo veloce

Trentino, piste sicure Dellai: multiamo chi va troppo veloce
In Italia 7 decessi in questa stagione

BOLZANO. “Le regole di comportamento degli sciatori sono diffuse in ogni stazione del Trentino con apposita segnaletica già dal 1987 e rinnovata nel 2003 e 2005, ma ci siamo posti anche l`obiettivo di adottare nuove forme di comunicazione investendo in strumenti dedicati. Su questo tema, primi in Italia dal 2003, la Provincia di Trento ha attivato il progetto “Snowfriend“, con la presenza sulle piste di agenti della forestale specializzati, una nuova cartellonistica, pieghevoli, adesivi educativi apposti sui veicoli degli impianti di risalita e un apposito sito web“. Lo afferma, in risposta al Codacons, il governatore del Trentino, Lorenzo Dellai, che ieri ha espresso solidarietà e vicinanza alle famiglie dei due giovani sciatori vittime del terribile incidente in Tonale. Che l`azione della Provincia di Trento sul tema sicurezza e controlli sia più spinta rispetto alla realtà nazionale e alla stessa vicina provincia di Bolzano – ha aggiunto Dellai – lo dimostrano i dati. Solo in Trentino ad esempio, grazie alla normativa locale, viene multato chi va troppo veloce rispetto alle proprie capacità. Nell`ultima stagione invernale (2005-06) la polizia di Stato ha comminato 1202 sanzioni in 54 stazioni in Italia e di queste 587 hanno riguardato il Trentino. Ma in totale i diversi organi di controllo presenti in Trentino (polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza, corpo forestale, polizia urbana) hanno elevato 719 sanzioni agli sciatori. “Non posso pensare che tutti gli sciatori indisciplinati si siano ritrovati in Trentino – ha concluso Dellai – e questi numeri testimoniano come in Trentino sia presente una significativa attività di controllo e come non si possa parlare di mancato o insufficiente rispetto della legge. Su questo tema siamo partiti per primi nell`arco alpino ma è però nostro compito chiederci se non possiamo fare di più“. Intanto, con l`incidente mortale avvenuto ieri a Plan de Corones, sono saliti a sette gli sciatori deceduti sulle piste di sci italiane dall`8 dicembre scorso, data canonica dell`inizio della stagione sciistica: un numero che, se confrontato con i dati della polizia relativi all`anno scorso – quando da dicembre ad aprile si contarono 10 persone morte – indica un trend di crescita degli incidenti mortali sugli sci. In calo, invece, risulta il numero complessivo degli interventi di soccorso effettuati dai 218 agenti sugli sci impegnati in 54 stazioni sciistiche: dall`inizio della stagione al 28 gennaio scorso sono stati registrati 4.701 interventi, 1.284 in meno dello stesso periodo della stagione 2005/06.

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