6 Maggio 2010

Trentini, tutti “pazzi” per il gioco

Da pagina 1 I cinesi sono «maghi» con l’ azzardo elettronico, tanto da farlo a staffetta e cambiando anche mille euro per volta TRENTO – Tutti «pazzi» per l’ azzardo. Principalmente slot machine e gratta&vinci che, seppur diversi, attraggono per la (eventuale) vincita immediata. Ma anche Superenalotto con il Win for life, Lotto e Bingo. E poi scommesse e poker online. Facendo un giro in città, si scopre che sono poche le persone esenti dalla «febbre» del gioco. Anche se sono più ricercate le slot machine e i gratta&vinci (di oltre quaranta tipologie, da 1 a 20 euro a biglietto). Giocati, entrambi, a qualsiasi ora del giorno da uomini e donne di tutte le età. E il trend è in costante crescita, nonostante la crisi. Solo il Lotto subisce un leggero calo. Restano affezionati alle estrazioni sulle ruote per lo più anziani e casalinghe di mezza età. Insomma, anche i trentini e gli stranieri residenti si allineano al resto del Paese. Secondo una recente indagine, in Italia sono 28 milioni i giocatori d’ azzardo: 7 milioni abituali, 750mila con patologie legate al gioco e 80mila con gravi dipendenze. Ma se in Trentino non emerge questa «piaga sociale», come dice il Codacons, «che getta sul lastrico le famiglie e che si sta diffondendo anche tra i più giovani», anche qui l’ azzardo dilaga. Soprattutto negli ultimi 6-7 anni con l’ avvento dei mini casinò, con slot machine, poker machine, poker online (ultimissimo e seguitissimo dai giovani), unito ai sempre più gratta&vinci, win for life e altro – spiegano gli addetti ai lavori- con il gioco d’ azzardo alla portata di tutti. E se per la lotteria istantanea e il Lotto le giocate medie per persona sono di 10-15 euro, per le slot i gettoni cambiati dai clienti sono anche di mille euro per volta. Capita per i cinesi, ad esempio, veri maghi del gioco, anche «a staffetta» e con metodicità «maniacale». Ma non solo. Sentendo i titolari dei luoghi dove si può tentare la sorte in città tra bar, edicole, tabaccherie, locali, mini casinò e bingo, non sono pochi quelli che perdono ore e ore- in pausa pranzo, dopo il lavoro, di nascosto- davanti alle macchine in attesa della sonora cascata di gettoni. Uomini e donne. Sperperando a volte lo stipendio. E accade pure che ci siano persone che trascorrono anche due giorni interi davanti alle slot uscendo con le mani doloranti. «L’ età media per questo gioco va dai 35 ai 50 anni, per lo più uomini quelli che giocano di più», spiega Angela dell’ American Center di via Torre Vanga, dove si trovano slot, poker online, videogiochi, biliardo, tra una pizza e un caffè. Ma anche pensionati che passano mezz’ ora diversa e rischiano 10 euro a volta. «Come quell’ ottantenne che da poco ha vinto 600 euro». Mentre gli altri «italiani e stranieri, età media 40 anni, anche donne, azzardano di più». Il poker online piace molto ai giovani, dai 18 ai 30, ma pure ai 50enni, uomini. Il trend e la tipologia di questi giochi si rispecchia anche al minicasinò di via Suffragio, uno dei primi nati (ora sono molti: da via Verdi a via Maccani fino a Gardolo), dove al mattino vanno più giovani e pensionati e di sera c’ è il grosso della clientela» con quelli che stanno ore e ore. «Si gioca nonostante la crisi», confermano. Così come alla sala Bingo lì vicina (dotata anch’ essa di slot) dove gli aficionados restano famiglie e pensionati. Non è febbre ma un’ abitudine, spesso amata anche da massaie all’ uscita del supermercato il gratta&vinci: «Un cliente su due ne acquista uno- conferma Carla De Paoli, titolare della rivendita-ricevitoria di via Pozzo- nessun calo nonostante la crisi, mentre ci pensano un po’ di più per il Lotto e Superenalotto: la gente vuole vincite immediate». Tesi confermata dall’ edicola di piazza S. Maria Maggiore («giocano di più pensionati e casalinghe») e dalla titolare della ricevitoria Lotto (unica in provincia) di vicolo Bellesini: «Gratta&vinci vanno per la maggiore insieme al poker online, che sta prendendo piede- spiega Giorgia Benucci- giochi che hanno tolto un po’ al Lotto». Ma nella storica ricevitoria (in media 10-12 euro a giocata di clienti per lo più sui 50 anni), sono spesso doppie: grattata e Lotto. Il nuovo e il vecchio.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox