TRENORD, SCONTI AGLI UTENTI. CODACONS: “SOLO ELEMOSINA, ANCORA CLASS ACTION”
-
fonte:
- Leggo
TRENORD, SCONTI AGLI UTENTI. CODACONS: “SOLO ELEMOSINA, ANCORA CLASS ACTION”
MILANO – Infuria la polemica contro Trenord che per il tracollo dal 9 al 15 dicembre ha proposto un mini indennizzo ai viaggiatori-vittime. «I consumatori si ribellino e non accettino l’elemosina», sbotta Marco Donzelli, presidente Codacons.
Per la settimana nera, durante la quale il sistema informatico che regola i treni lombardi andò letteralmente in tilt creando pesantissimi disagi ai pendolari, l’azienda riconosce un bonus del 25% su tutti gli abbonamenti ordinari, del 10% sugli annuali, del 25% per i biglietti integrati, gli abbonamenti settimanali e le corse singole. Trenord, per decisione del suo ad, Luigi Legnani, offre uno sconto per sette giorni di disagio. Troppo poco, secondo le associazioni di consumatori, che ben ricordano le banchine chiuse, l’ansia e la rabbia dei viaggiatori costretti ad interminabili ore d’attesa al freddo, a non poter raggiungere in tempo il posto di lavoro, a desistere nello spostarsi da casa. Donzelli, calcolatrice alla mano, grida «vergogna»: «Il cosiddetto sconto del 25% è quanto già previsto dal contratto di servizio per i normali ed ormai regolari ritardi. Nessun regalo, quindi. Sull’abbonamento mensile da 117 euro per la tratte più lunghe sarebbe un detrazione di 29,25 euro, per una tratta classica, come la Milano-Como, si parla di 19 euro in meno. Invitiamo i consumatori ad aderire alla class action, ad oggi sono 10mila quelli che già intendono farlo e sono in attesa del via libera del tribunale. Contattateci al [email protected], noi chiediamo un risarcimento danno di 3650 euro per ogni passeggero». Per l’eccezionalità dei disagi i pendolari sono ancora sul piede di guerra. Nel pacchetto l’azienda del trasporto regionale inserisce anche la possibilità per tutti gli abbonati di viaggiare gratuitamente sull’intera rete, portando con sé un amico, nei weekend da marzo a maggio. Non è sufficiente nemmeno per Dario Balotta di Legambiente: «È stata una Caporetto ferroviaria. Chiedo di sapere con certezza quanti treni furono soppressi ogni giorno; a noi risultano più di 400».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: Disagi, indennizzi, pendolari, treni, Trenord, viaggiatori
