Trenord, prove di normalità Il vecchio software funziona
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fonte:
- Il Giorno
MILANO TRENORD , rientra l’ emergenza. Dopo una settimana da tregenda, ieri la circolazione è tornata regolare sull’ intero sistema ferroviario, seppur con ritardi e qualche soppressione. Merito di Veste e Major, i software «rispolverati» dall’ azienda per ovviare all’ esordio da incubo del nuovo programma Goal Rail. La scelta ha funzionato, almeno in parte: alle 19, erano partiti più di 1.700 convogli (96% del totale); di questi, il 76,5% è riuscito a contenere i rallentamenti entro i 7′. In serata, però, la situazione è peggiorata: a Milano Lambrate, ad esempio, alle 22 sei treni su dieci erano segnalati con ritardi compresi tra 15 e 50′; disagi anche a Garibaldi. Qualche problema sul Passante: complice lo sciopero Orsa, ci sono state complicazioni nel posizionamento dei treni; e ancora, problemi sulle tratte Luino-Varese e Milano-Chiasso, causa guasti. Niente a che vedere, comunque, con lo psicodramma scatenato dal crac di Goal Rail. Ovviamente, le polemiche non si sono spente. Da un lato, l’ indagine interna. Dall’ altro, le richieste di risarcimento dei pendolari: più di 1.500 si sono rivolti al Codacons. L’ associazione invita gli utenti a non accettare «elemosine». «Le procedure prevedono un rimborso massimo del 20% sull’ abbonamento. Senza contare che dai bonus sono escluse tratte come la Milano-Saronno e gli abbonamenti settimanali». Da piazzale Cadorna replicano che in questo caso non verrà applicato il contratto di servizio: «È un bonus straordinario». Intanto, oggi è in programma un vertice a Palazzo Lombardia tra il governatore Roberto Formigoni e l’ ad di Trenitalia, Mauro Moretti: si parlerà del dopo-Biesuz. N.P.
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