23 Settembre 2013

Trenord, la class action del Codacons “A ogni passeggero 3650 euro”

Trenord, la class action del Codacons “A ogni passeggero 3650 euro”

Dopo la settimana di disagi causata dal nuovo software per la gestione dei turni Trenord, la class action del Codacons “A ogni passeggero 3650 euro” L’ associazione dei consumatori ha definito “elemosina” gli indennizzi previsti dalla normativa Il presidio di Trenord, la class action del Codacons “A ogni passeggero 3650 euro”alla stazione Cadorna (Fotogramma) MILANO – Dopo la settimana di disagi causata dal nuovo software per la gestione dei turni, Trenord ha informato i viaggiatori di aver “già attivato le procedure per la valutazione della entità dei disagi e la definizione degli indennizzi secondo le norme del contratto di servizio”. Ma il Codacons non ci sta, parlando di “elemosina”. Secondo Marco Donzelli, presidente del Codacons, le attuali procedure prevedono un rimborso massimo del 20% sull’ abbonamento, il che vuol dire che la cifra non raggiungerebbe nemmeno i 24 euro per le tratte più lunghe da 160,1 a 180 km”. Ben diversa la ciftra richiesta dal Codacons, con la class action che depositerà giovedì contro Trenord: si chiede un risarcimento pari a 3650 euro a passeggero. LA CLASS ACTION – Potranno partecipare alla class action tutti i passeggeri coinvolti nelle giornate interessate (10/14 dicembre, secondo Codacons). Chiesta anche la restituzione del biglietto o dell’ abbonamento. Il risarcimento pari ad almeno 3650 euro è così suddiviso: 2000 euro per i danni non patrimoniali (biologici e/o morali e/o esistenziali), 500 euro per le violazioni delle Condizioni Generali di trasporto, della normativa nazionale e comunitaria, 500 euro per ogni treno soppresso ovvero per ogni ritardo superiore ai 90 minuti, 500 euro per le condizioni di viaggio, di attesa, di mancanza di assistenza e di mancanza di informazione subite dai medesimi dal giorno 9 dicembre 2012 e per tutta la settimana sino al 14.12.12, 150 euro per ogni ora di lavoro perduta. I consumatori, per avere informazioni sulla class action, possono contattare la sede del Codacons di Milano inviando una email a codacons.milano@libero.it o chiamando il numero unico 892 007. LEGAMBIENTE – Mercoledì Legambiente ha montato una tenda nel piazzale della stazione di Cadorna, a nome dei “Sopravvissuti a Trenord”, con tanto di sacchi a pelo e tè caldo. “Bisogna voltare pagina”, afferma Dario Balotta, responsabile trasporti di Legambiente, che punta il dito sulla commissione d’ inchiesta, istituita da Trenord dopo i disagi degli ultimi giorni, in quanto “composta dagli stessi protagonisti del tentativo di introdurre il nuovo sistema informatico” che ha causato centinaia di ritardi e cancellazioni di treni in pochi giorni. Un sistema che però “ha funzionato in tutti gli altri Paesi”, dimostrando così “l’ incapacità della gestione di Trenord”, a fronte della quale occorre “mettere in gara le linee ferroviarie regionali”.

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