19 Dicembre 2012

Trenord in tilt, il Codacons chiede 3600 euro a pendolare

Trenord in tilt, il Codacons chiede 3600 euro a pendolare

Domani il Codacons depositerà la class action contro Trenord. L’ associazione di consumatori , così si legge nel ricorso, ha chiesto, per ogni passeggero coinvolto nelle giornate in cui i trasporti regionali sono andati in tilt, ossia da lunedì 10 a venerdì 14 dicembre, un risarcimento almeno pari a 3650 euro: 2000 euro per ‘i danni non patrimoniali (biologici e/o morali e/o esistenziali) subiti dagli attori’, 500 euro ‘per ciascun attore per le violazioni delle Condizioni Generali di trasporto, della normativa nazionale e comunitaria’, 500 euro ‘per ogni treno soppresso ovvero per ogni ritardo superiore ai 90 minuti’, 500 euro ‘per le condizioni di viaggio, di attesa, di mancanza di assistenza e di mancanza di informazione subite dai medesimi dal giorno 9 dicembre 2012 e per tutta la settimana sino al 14.12.12’, 150 euro ‘per ogni ora di lavoro perduta a causa dei fatti descritti in narrativa’. Inoltre si è chiesto di condannare Trenord ‘a restituire agli aderenti il corrispettivo del prezzo del biglietto o dell’ abbonamento pagati’. E’ quanto dichiara in una nota l’ Ufficio Stampa del Codacons. (AGP)

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