Trenord fa sempre tardi Anche con i rimborsi
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fonte:
- La Provincia di Varese
L’ abbonamento di gennaio i pendolari se lo dovranno pagare a prezzo pieno. Trenord è intenzionata a risarcire i propri clienti, ma ci vorrà ancora del tempo. «Stiamo studiando le modalità di erogazione del bonus – spiegano dalla società – in modo che possa essere inserito sull’ abbonamento e non elargito tramite bonifico. Questa procedura non sarà attiva con l’ abbonamento di gennaio visto che il rinnovo ha inizio domani (oggi). L’ azienda è consapevole che qualcosa debba essere fatto per rimediare ai disagi creati e intende farlo». Trenord ha pubblicato sul sito un modulo per la richiesta di rimborso per biglietti semplici, abbonamenti mensili o annuali, ma non per i settimanali. Intanto, ammontano a diverse migliaia i pendolari che hanno aderito alla class action promossa da Altrocosnumo, Codacons e Centro per i diritti del cittadino. Le persone interessate alla classa action potranno aderire solo dopo che l’ azione sarà giudicata ammissibile dal tribunale. «Questo vuol dire – spiega il Codacons – considerati i tempi della giustizia italiana, che potrebbero passare alcuni mesi prima di poter partecipare al procedimento». In ogni caso Codacons ricorda che è importante, per poter poi essere ricontattati al momento utile e poter partecipare: comunicare i propri dati inviando una email a [email protected] o chiamando l’ 89.20.07, conservare il biglietto e l’ abbonamento, indipendentemente dalla tipologia e segnare, se possibile, quali sono i treni soppressi o i ritardi accumulati dal 10 al 14 dicembre. V. Des.
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