Treno travolge Tir sui binari, un morto
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fonte:
- Alto Adige
- Corriere delle Alpi
- Gazzetta di Mantova
- Gazzetta di Modena
- Gazzetta di Reggio
- Il Centro
- Il Mattino di Padova
- Il Piccolo
- il Tirreno
- La Città di Salerno
- La Nuova Ferrara
- La Nuova Sardegna
- La Nuova Venezia
- La Provincia Pavese
- La Tribuna di Treviso
- Messaggero Veneto
- Trentino extra
BRINDISI Se solo il conducente del Tir avesse attivato il sistema di sicurezza, se solo non si fosse «curato solo di sé» abbandonando il camion rimasto bloccato sui binari: bastava questo per evitare la tragedia. Per evitare che l’ Eurostar Freccia argento 9351 partito da Roma e diretto a Lecce si scontrasse a un passaggio a livello con un autoarticolato tra Cisternino e Fasano, in provincia di Brindisi, per poi deragliare. Il macchinista ha perso la vita e tra i passeggeri ci sono venticinque feriti, quattro quelli più gravi. Il camionista, romeno senza fissa dimora, è stato arrestato. L’ incidente è avvenuto poco dopo le 13.30. Il conducente dell’ autoarticolato avrebbe attraversato incautamente il passaggio a livello durante la chiusura delle barriere. Una volta rimasto bloccato dalle barriere, poco prima dell’ arrivo del convoglio, forse in preda al panico, è riuscito a saltar giù dal suo mezzo e a mettersi in salvo. «Ciò che colpisce è che il conducente dell’ autoarticolato si è preoccupato più di mettere in salvo se stesso che a proteggere i passeggeri del treno in corsa» ha detto il procuratore di Brindisi, Marco Dinapoli, spiegando che «sarebbe bastato forzare una delle due sbarre del passaggio a livello per azionare un meccanismo automatico di allerta che avrebbe fermato la corsa del treno». Il macchinista Giuseppe Campanella, 50 anni di Acquaviva delle Fonti, era solo nella cabina di guida che è stata completamente distrutta nell’ impatto. Ha frenato, quando ha visto l’ autoarticolato sui binari, ma tuttavia non è riuscito a fermare il treno prima di finire contro il Tir. All’ arrivo dei soccorsi per lui non c’ era nulla da fare, mentre altre 25 persone hanno avuto bisogno di cure. La protezione civile della Regione ha poi allestito sul luogo della tragedia un punto medico avanzato per prestare i primi soccorsi ai passeggeri, 220 in tutto, numerosi dei quali sono in stato di choc. Il camionista, 26 anni, è finito in carcere con l’ accusa di disastro ferroviario e omicidio colposo. Il traffico ferroviario sulla linea Bari -Lecce è stato sospeso. «Si tratta di un incidente gravissimo, il cui bilancio poteva essere assai più tragico», afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi che chiede un’ indagine sulla sicurezza dei passaggi a livello: «In Italia gli scontri di questo tipo stanno aumentando: lo scorso anno si sono registrati ben 18 incidenti con 15 vittime».
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