Treno freddo, passeggero risarcito
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fonte:
- Il Messaggero
ROMA – Un passeggero del treno Roma-Latina che il 18 marzo del 2006 viaggiò su una carrozza fredda e senza riscaldamento, si è visto riconoscere un risarcimento danni dal giudice di pace di Roma, che ha condannato Trenitalia a indennizzare l’utente con complessivi 1.650 euro tra risarcimento e spese legali di 1.300 euro. I fatti vengono raccontati dal Codacions, l’associazione in difesa dei consumatori che ha seguito il, caso. Il 18 marzo del 2006 un cittadino romano, C.R., prese l’Intercity Plus delle ore 8,27, diretto a Latina. Salito a bordo del convoglio si sistemò nella carrozza n.10, come da prenotazione e da biglietto. Il passeggero, appena iniziato il viaggio, si accorse che i riscaldamenti erano fuori uso e tentò, per far fronte al freddo patito a bordo, di passare in un’altra carrozza. Tentativo inutile, visto che le porte intercomunicanti erano bloccate; impossibile per tutta la durata del viaggio fu anche reperire il personale in servizio sul treno, che non effettuò nemmeno il controllo dei biglietti. C.R. fu costretto allora ad affrontare l’intero viaggio senza riscaldamenti, in una carrozza estremamente fredda, subendo evidenti disagi e uno stato di stress enorme. L’utente si rivolse allora al Codacons, chiedendo assistenza legale, e tramite l’associazione avviò una causa di risarcimento dinanzi al Giudice di Pace di Roma. La sentenza del giudice Margherita Deffenu recita : «Probabilmente, dando per certo l’avvenuto intervento immediato di riparazione e di manutenzione richiesto alla stazione operativa di Roma e da questa assicurato, il personale responsabile del servizio non ne ha poi verificato l’esito durante la corsa del 18.3.2006, di fatto per inefficienza, disorganizzazione e negligenza, non ispezionando la condizione delle carrozze e nella specie la n.10».
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