31 Marzo 2021

Treno fermo per 5 ore nel Lodigiano: la Procura in campo

Lodi, 31 marzo 2021 – La Procura della Repubblica di Lodi sta acquisendo informazioni su quanto accaduto ieri sera alle porte di Tavazzano con Villavesco, quando un treno regionale di Trenord sulla tratta Milano – Piacenza è rimasto bloccato per 5 ore, con un centinaio di passeggeri a bordo, in aperta campagna dopo un guasto elettrico al sistema di trazione. La Procura valuterà eventuali ipotesi di reato, anche alla luce dell’emergenza pandemica in corso.

Il treno che ieri è rimasto fermo dalle 18 alle 23 ha avuto, come spiega stamattina Trenord, un guasto alla trazione del convoglio. A bordo del 10899, che era partito alle 17.51 da Milano Certosa, viaggiava un centinaio di passeggeri. La sala operativa di Trenord ha lavorato per procedere al recupero del treno guasto. Il convoglio alle 23.30 è stato trainato in stazione a Tavazzano. Da lì i viaggiatori hanno potuto proseguire il viaggio su un altro treno che è quindi giunto a Piacenza intorno alla mezzanotte e mezza. Trenord si è scusata con i passeggeri per quanto accaduto.

Al momento del guasto, i pendolari, che non potevano scendere perché il treno non era in stazione, hanno iniziato a chiamare le forze dell’ordine e, inizialmente, sembrava che la soluzione del guasto fosse vicina. Invece l’attesa si è allungata e a bordo è aumentato il nervosismo per mancanza di luce e di aria condizionata, come spiegano le forze dell’ordine che sono rimaste, per ore, a presidiare l’area. Il Codacons, che presentato esposto in Procura, ha diffidato Trenord e Rfi a rimborsare i passeggeri coinvolti. Per Simone Verni, consigliere regionale M5S, “Trenord non è all’altezza” del servizio.

© Riproduzione riservata

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