16 Dicembre 2020

Treno deragliato: parenti vittime Viareggio,noi parti civili

Richiesta costituzione ad udienza preliminare per caso Pioltello
MILANO
(ANSA) – MILANO, 16 DIC – Ci sono anche quelle di ‘Assemblea 29 giugno’ e de ‘Il mondo che vorrei’, le associazioni che raccolgono i familiari delle vittime della strage di Viareggio, tra le nuove richieste di costituzione di parte civile depositate all’udienza preliminare, che si sta celebrando davanti al gip Anna Magelli, per l’incidente ferroviario del 25 gennaio 2018 a Pioltello nel quale, in seguito al deragliamento del regionale Cremona-Milano Porta Garibaldi, morirono tre persone e moltissime rimasero ferite. Oggi infatti, in una delle maxi aule in Fiera, oltre alle due associazioni dei familiari di coloro che morirono per l’esplosione del vagone cisterna nella cittadina toscana, hanno chiesto di entrare nel processo al fine di chiedere risarcimenti ai 10 imputati,- due manager, tra cui l’ad Maurizio Gentile, sette tra dipendenti e tecnici di Rfi (Rete ferroviaria italiana) e la stessa società -, anche il Codacons e una serie di sigle sindacali a partire da Filt Cgil, Cgil Lombardia fino a Cub e Usb lavoro privato. Sigle che si aggiungono a Orsa e Codici che avevano proposto la loro costituzione di parte civile in aula un mese fa: in totale sfiorano una quindicina e si aggiungono a circa 70 passeggeri a bordo del treno deragliato. Il giudice, che ha fissato le prossime udienze al 1, 2, 4 e 5 febbraio, ha dato la parola alle parti per la discussione sulle precedenti richieste di esser parte civile. Le difese si sono opposte e così pure la Procura con i pm Maura Ripamonti e Leonardo Lesti, i quali hanno chiesto al gup l’estromissione in particolare del Codici e rimarcato la necessità di valutare con attenzione le richieste e di accogliere solo quelle da parte di coloro che hanno subito un danno concreto. (ANSA).

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