25 Gennaio 2018

Treno deragliato a Milano, tre morti e cinque feriti gravi

 

Un treno delle ferrovie Trenord è deragliato tra Pioltello e Segrate, alle porte di Milano, alle 6.57 di questa mattina (25 gennaio). È di tre morti e 46 feriti, tutti trattati nei diversi ospedali coinvolti nei soccorsi, il bilancio dell’ incidente stilato dal centro di cooordinamento dei soccorsi allestito nella prefettura. Dei feriti, dopo la riclassificazione dei codici che avviene nei pronto soccorso, 5 sono in codice rosso, 8 in codice giallo e 33 in codice verde. Alle 10.14 di questa mattina tutti i feriti sono stati estratti dai vagoni. Il treno regionale 10452, con a bordo passeggeri pendolari che tutti i giorni raggiungono i posti di lavoro nel capoluogo lombardo, era partito da Cremona alle 5.32 e sarebbe dovuto arrivare a Milano Porta Garibaldi alle 7.24. Il convoglio è composto da sei vagoni e a bordo, dato l’ orario, c’ erano centinaia di pendolari. Sul posto sono giunti tutti i mezzi di soccorso disponibili dalla regione e anche da fuori. Dall’ Emilia Romagna è giunta una eliambulanza. Sulla massicciata le immagini dei vigili del fuoco permettono di vedere due carrozze, quelle centrali, intraversate, a 90 gradi l’ una rispetto all’ altra. Nel punto di giuntura, in quell’ angolo, decine di pompieri sono a lavoro con tutti i mezzi disponibili per tagliare le lamiere. Sono state asportate le ringhiere di cemento per permettere il passaggio dei soccorritori. Decine di pendolari, infermieri, operatori delle forze dell’ ordine salgono e scendono con delle scale dei vigili del fuoco. Il luogo peraltro non è facile da raggiungere. Più avanti, lungo i binari, i vagoni deragliati, con i passeggeri ancora all’ interno. Tutto intorno si opera alacremente per raggiungerli. Sul posto la Polfer, i carabinieri di Cassano D’ Adda (Milano), decine di ambulanze. Il cedimento del binario. Un cedimento strutturale di circa 20 centimetri di binario, circa due chilometri più indietro rispetto al luogo del deragliamento del treno regionale Trenod, è stato accertato dai tecnici di Rete Ferroviaria Italia. Lo si apprende da fonti della stessa Rfi. Attraverso indagini successive si dovrà stabilire se il cedimento del binario sia stato causa o effetto del deragliamento del treno. La dinamica dell’ incidente . Sono state tre le vetture del treno regionale 10452 uscite dai binari. Il treno – secondo una prima ricostruzione di Rete Ferroviaria Italiana, che gestisce l’ infrastruttura – ha percorso con alcune ruote fuori dalle rotaie circa due chilometri prima che una delle tre vetture impattasse un palo della trazione elettrica e si accartocciasse. A quel punto il treno si è scomposto. Numeri telefonici per familiari. Sono state attivate delle linee telefoniche dedicate per i parenti dei viaggiatori che possono chiedere informazioni sulle condizioni dei parenti e sul luogo dove si trovano (02 77.584.184 e 02 77.584.892). Trenord: gusato tecnico. E scoppia la polemica . Alle 7.49 l’ app di Trenord informa della circolazione interrotta dei treni tra Treviglio e Milano a “causa di un inconveniente di esercizio” . Alle 9.30 gli avvisi alla stazione Centrale di Milano – come dimostra la foto di Riccardo Saporiti – parlano ancora di un “inconveniente nella stazione di Pioltello” per giustificare i ritardi. Lo stesso messaggio Trenord lo pubblica su twitter. E “l’ inconveniente tecnico” – di fronte a un incidente di tale portata, con vittime e feriti – diventa bersaglio di polemiche sui social. Tanto che poco dopo, Trenord rivede il linguaggio e successivamente l’ azienda del trasporto ferroviario correge la comunicazione: «Si informa che questa mattina, intorno alle 7, un treno proveniente da Cremona e diretto a Milano Porta Garibaldi è sviato tra le stazioni di Treviglio e Pioltello. I soccorsi sono sul posto. Le cause devono essere accertate. La circolazione subisce rallentamenti. I treni S5 ed S6 arrivano e partono da Milano Porta Garibaldi superficie, sospesa la circolazione nel tratto tra Milano e Treviglio». Salvini e Berlusconi: «Colpa dei tagli del governo». Il Pd: «Sciacalli» . Un’ altra polemica, questa volta tutta politica, è quella innescata dalle dichiarazini di Silvio Berlusconi e di Matteo Salvini poco dopo le prime notizie sull’ incidente mortale al treno della rete lombarda. Berlusconi ai microfoni di Rtl dice: «Purtroppo siamo in debito rispetto alle infrastrutture. Abbiamo un distacco con la Spagna e la Francia di almeno il 50 per cento. Dobbiamo migliorarle». Rincara la dose il segretario della Lega : «Ogni volta che si parla di interventi economici a Roma, c’ è una riga sui tagli al trasporto pubblico locale». Il Pd non ci sta. la parlamentare Simona Malpezzi bolla Salvini come sciacallo. «Qualcuno ha già cercato di fare campagna elettorale sui morti di Pioltello. Mi dispiace io non sarò mai all’ altezza del tuo cinismo, Matteo Salvini, e ne sono ben contento», scrive su twitter il deputato Pd Emanuele Fiano. Maroni: cordoglio a famiglie vittime . «Esprimo il cordoglio e la vicinanza della Regione alle famiglie delle vittime e dei feriti del terribile incidente ferroviario avvenuto questa mattina. Sono in contatto costante con i vertici delle Ferrovie dello Stato, di Ferrovie Nord, Trenord e Areu che stanno accertando le cause dell’ incidente». Lo dichiara il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, a proposito dell’ incidente ferroviario di questa mattina tra Pioltello e Segrate. Maroni si recherà a breve sul posto. Gori: ore di angoscia. «Sono ore di angoscia e di dolore per il grave incidente ferroviario di Pioltello. Vanno accertate le cause, ma prima di tutto voglio esprimere la mia vicinanza ai familiari delle vittime e alle persone ferite». Così il candidato democratico alla presidenza della Regione Lombardia, Giorgio Gori, su Twitter. Codacons: da anni denunciamo . «In attesa che gli organi competenti chiariscano la cause del deragliamentoda anni denunciamo. gliamento, non possiamo non chiederci se quanto avvenuto oggi possa considerarsi una tragedia annunciata». Lo afferma il Codacons in merito al grave incidente odierno a Seggiano di Pioltello. «Da anni denunciamo disservizi e carenze del trasporto ferroviario locale a danno dei pendolari della Lombardia, e più volte abbiamo lanciato allarmi sul fronte della sicurezza di treni e infrastrutture Trenord – afferma il presidente Codacons, Marco Donzelli – Ad oggi le nostre denunce sono rimaste del tutto inascoltate da parte delle istituzioni. Per tale motivo se dalle indagini sulla tragedia odierna dovessero emergere falle sul fronte della sicurezza, non esiteremo a chiamare a rispondere gli enti locali e gli organi competenti per omissione e concorso nei reati che saranno accertati dalla magistratura». Psicologi in aiuto. Estratto poco fa l’ ultimo ferito dell’ incidente ferroviario a #Pioltello. #CroceRossa ha messo a disposizione due squadre di #Psicologi dell’ emergenza per tutti i pendolari coinvolti in questa terribile mattinata. #Trenord»: lo scrive croce rossa Italiana su twitter.
tecla biancolatte

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