1 Febbraio 2021

Treno deragliato: gup decide su Rfi responsabile civile

Istanza in caso Pioltello. Udienza Milano rinviata a domani
MILANO
(ANSA) – MILANO, 01 FEB – Deve decidere se citare nel procedimento Rfi (Rete ferroviaria italiana), come responsabile civile per gli eventuali danni, il gup di Milano Anna Magelli davanti al quale si sta celebrando l’udienza preliminare per l’incidente ferroviario del 25 gennaio 2018 a Pioltello, nel Milanese, nel quale, in seguito al deragliamento del treno regionale Cremona-Milano Porta Garibaldi, morirono tre persone e decine rimasero ferite. A chiedere la citazione del responsabile civile è stata l’associazione dei consumatori Codici, una richiesta alla quale si sono associate molte altre parti che nelle scorse udienze hanno chiesto di essere parti civili (tra cui le famiglie delle vittime e passeggeri rimasti feriti). Sull’istanza il gup dovrà decidere nell’udienza fissata per domani e se disponesse la citazione, il procedimento slitterà forse di un mese con cancellazione delle udienze già fissate per il 4 e 5 febbraio, perché bisognerà notificare l’atto a Rfi e la società, poi, potrà chiedere l’esclusione dal procedimento. Il giudice domani deciderà anche se ammettere come parti civili coloro che ne hanno fatto richiesta: una settantina di persone, tra familiari e passeggeri, ‘Assemblea 29 giugno’ e ‘Il mondo che vorrei’, associazioni che raccolgono i familiari delle vittime della strage di Viareggio, e poi Codici, Orsa, il Codacons e una serie di sigle sindacali a partire da Filt Cgil, Cgil Lombardia fino a Cub e Usb. Nell’udienza preliminare, che si sta svolgendo nella maxi aula della Fiera a Milano, sono imputati in 10: due manager di Rfi, tra cui Maurizio Gentile (ex ad ed attuale commissario straordinario per la messa in sicurezza della A24 e A25), sette tra dipendenti e tecnici di Rfi e la stessa società. (ANSA).

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