24 Maggio 2018

TRENO CONTRO TIR, CODACONS: NEGLI ULTIMI ANNI 189 MORTI AI PASSAGGI A LIVELLO IN ITALIA

     

    QUASI 200 GLI INCIDENTI GRAVI. PASSAGGI A LIVELLO SONO ANCORA TROPPI E RAPPRESENTANO PERICOLO PER SICUREZZA PUBBLICA

    REGIONI OBBLIGHINO RFI A RIMUOVERE PASSAGGI A LIVELLO

    I passaggi a livello rappresentano un pericolo per la sicurezza ferroviaria e per la pubblica incolumità e vanno eliminati del tutto. Lo afferma il Codacons, intervenendo sullo scontro avvenuto nella notte tra un treno e un tir sulla linea ferroviaria Torino-Ivrea, all’altezza del comune di Caluso.
    In base agli ultimi dati ufficiali disponibili, tra il 2005 e il 2016 si sono registrati in Italia quasi 200 incidenti gravi in corrispondenza dei passaggi a livello – spiega il Codacons – Incidenti che hanno prodotto nello stesso periodo ben 189 vittime, una ecatombe inaccettabile e contro la quale non è stato fatto abbastanza. L’ultima relazione dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria ci dice infatti che sulla rete RFI i passaggi a livello ancora attivi erano ben 4620 al 31.12.2016. Il loro numero è stato ridotto del 53% tra il 1990 e il 2016 (erano 9992) ma ancora non basta e tali attraversamenti continuano a provocare disastri e mietere vittime.
    “I passaggi a livello sono senza dubbio pericolosi e vanno eliminati del tutto, sostituendoli con sottopassaggi o sopraelevate – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – Le autorità competenti e le Regioni devono intervenire immediatamente mettendo a bando i passaggi a livello e obbligando i gestori delle ferrovie a realizzare passaggi alternativi, anche attraverso sanzioni pesantissime”.

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