29 Novembre 2007

Trenitalia: niente tagli. Ma è sciopero del biglietto

Il Codacons difenderà gli utenti che vengono multati: come domicilio date quello del nostro ufficio legale
Trenitalia: niente tagli. Ma è sciopero del biglietto
L`azienda: “Non ci saranno riduzioni con il nuovo orario“.
I pendolari: “Marcia indietro perchè impauriti“
La ribellione parte dalla stazione di Montagnana, guidata dalle associazioni dei consumatori

PADOVA ? Niente tagli sui treni con il nuovo orario che parte il 9 dicembre. Lo garantisce la direzione di Trenitalia, nel mirino di pendolari e sindacato, che temono la soppressione delle corse. Il direttore delle linee regionali di Trenitalia Giampaolo Codeluppi, lo ribadisce: “Per quanto riguarda l`offerta di treni regionali, quelli cioè più utilizzati dai pendolari, il prossimo orario di Trenitalia non prevede riduzioni. E` possibile solo qualche variazione in relazione ai contratti di servizio con le regioni“. E gli Eurostar? “Niente tagli previsti al momento – fanno sapere da Trenitalia – anzi, la tratta Venezia- Roma avrà due Eurostar in più. Novità positive anche per la tratta Venezia-Bassano, dove verranno messi treni con trazione elettrica e quindi con una riduzione dei tempi di percorrenza fino a 7 minuti e saranno introdotte nuove fermate senza perdità di tempo “. Sembra rientrata anche “l`emergenza Rovigo“, dove l`ipotesi della soppressione delle corse Eurostar aveva causato una rivolta popolare. Sul sito Trenitalia adesso sulla tratta Rovigo-Roma gli Eurostar sono 5 in andata e 4 al ritorno. “L`allarmismo è nato dal fatto che su internet avevamo caricato solo il 70 per cento delle percorrenze e quello che mancava l`utenza l`ha interpretato come soppressione “, spiega la direzione di Trenitalia. “Lo sciopero domani ci sarà comunque“, replicano le associazioni dei consumatori, che non si fermano. “Sembra che l`annuncio di uno sciopero del biglietto abbia messo paura ? commenta Chiara Crivellari del Codacons di Padova e Rovigo ? Ma restano i ritardi, il sovraffollamento, la sporcizia e i rincari dei biglietti. Visto che c`è stato un ripensamento, puntiamo a strappare risultati anche su questo fronte“. La ribellione dei pendolari partirà dalla stazione di Montagnana. Domani mattina, in concomitanza con l`agitazione dei ferrovieri, i viaggiatori del treno delle 7.01 per Padova sono invitati dalle associazioni dei consumatori a salire in carrozza senza obliterare il biglietto. Alla richiesta del controllore, renderanno esplicita l`adesione allo sciopero: “E nel caso venga fatto un verbale, è importante mostrare il biglietto non obliterato, fornire i propri dati e non pagare la multa“, spiega Crivellari. Come domicilio, i pendolari sono invitati a fornire la sede dell`Ufficio legale del Codacons di vai Mazzini a Roma. “Il Codacons difenderà tutti coloro che si assoceranno al ricorso ? dicono ? Promuoveremo così la prima causa contro Trenitalia secondo la formula della class action“. Trenitalia fa sapere che, protesta collettiva o meno, chi salirà sui treni senza biglietto verrà multato. Lunedì la protesta proseguirà a Rovigo, coinvolgendo i pendolari delle 6.58 per Padova. Alla manifestazione prenderanno parte anche il sindaco di Rovigo Fausto Merchiori e il presidente della Provincia Federico Saccardin, oltre all`onorevole polesano Gabriele Frigato. A sorpresa hanno invece ritirato l`adesione i sindaci della Bassa padovana, in cui si svolgeranno le successive iniziative. Forse perché soddisfatti delle garanzie di Trenitalia, come il ripristino delle corse sulla Padova-Mantova. Smentisce Fabio Conte, sindaco di Monselice, dove lo sciopero approderà martedì: “Fisicamente non potrò essere presente, ma il mio sostegno, politico e morale, è totale ? dice – Siamo in tutto e per tutto al fianco dei cittadinii. La Bassa padovana paga una difficile situazione dal punto di vista logistico, aggravata dall`operato di Trenitalia, che mostra di non comprendere l`importanza di ciò che sta accadendo “. Dopo la tappa di Monselice, che coinvolgerà la corsa delle 7.14 per Padova, si prosegue il giorno successivo a Terme Euganee (corsa delle 7.24), quindi a Padova (il 6 dicembre alle 17.27), per concludere il 7 dicembre a Venezia, dove sarà preso di mira il treno regionale delle 7.09 per Padova. Sulle lamentele relative alla sporcizia, Trenitalia annuncia che stanno cercando di migliorare la situazione. “I treni devono essere puliti, non cerchiamo scuse – precisa il direttore Gianpaolo Codeluppi – , abbiamo fatto nuovi contratti con imprese di pulizie, ma molto dipende anche dalla maleducazione dell`utenza “. E riguardo all`indagine sui treni più veloci nel 1940 che oggi, replicano: “All`epoca c`erano solo due treni al giorno, non è un confronto proponibile, è evidente che l`incremento dei treni comporta maggiore congestione, soprattutto sulle linee a binario semplice come la Venezia- Bassano e la Venezia-Calalzo “.

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