Trenitalia alza il prezzo Biglietti più cari del 50%
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fonte:
- Libero
Servono non 4 ma 6 miliardi di euro. L`ad Moretti chiede mano libera sulle tariffe
MILANO Per il salvataggio delle Ferrovie non bastano 4 miliardi di euro ce ne vogliono almeno 6. Oltre 3,5 per finanziare l`alta velocità, 1,4 per la rete tradizionale, cui sia aggiungono 700 milioni indispensabili per ricapitalizzare le Spa e 450 per Reti Ferroviarie Italiane. Il resto per mandare avanti l`ordinaria amministrazione. In Finanziaria lo spazio per reperire nuove risorse è assai stretto, dunque, se si vuole evitare la prospettiva di potare i libri in tribunale, non c`è che una strada: agire sulle tariffe. Quello che fino a due giorni or sono era un messaggio implicito nei segnali di allarme dei vertici del baraccone ferroviario, da ieri ha assunto i contorni di una richiesta precisa. Chiara. Inequivocabile. Per i convogli a lunga percorrenza di Trenitalia bisogna “adeguare i prezzi agli altri Paesi europei“, ha detto senza giri di parole l`ad delle Ferrovie Mauro Moretti. Di quanto è presto detto: “in Italia le tariffe sono la metà di quelle praticate in Francia e Germania“, ha aggiunto l`ex sindacalista giunto lo scorso mese al timone della Spa pubblica con io conti più in rosso, “nessuna impresa può andare avanti in questa maniera“. Non dipendono invece dal gruppo le tariffe del trasporto locale, ma anche su questo tema Moretti assicura che “c`è una discussione aperta con le Regioni“, che coprono circa il 60% del costo del biglietto. Dunque anche i pendolari rischiano di dover mettere mano al portafoglio, visto che le casse degli enti locali, dopo la Finanziaria di Prodi, saranno più vuote di prima. Parlando a margine della inaugurazione della nuova stazione Roma Quattro Venti, Moretti è poi tornato sull`allarme-conti lanciato ieri. “Il problema è circoscritto a Trenitalia ha premesso – che è in una situazione drammatica per mancati trasferimenti da parte della precedente legislatura e certe scelte della passata gestione. In conseguenza di ciò – ha concluso – c`è stato un cambio completo dei vertici di Fs da parte del governo e di Trenitalia da parte nostra“. In realtà, a sentire i consumatori, le tariffe sarebbero già state ritoccate surrettiziamente. “I prezzi dei biglietti ferroviari sono già aumentati attraverso la soppressione di molti treni interregionali, in favore di treni più costosi, e l`obbligo di prenotazione sugli Intercity Plus“, afferma Carlo Rienzi, presidente del Codacons. A riprova che in realtà i viaggiatori abbiano già dato, Rienzi cita gli ultimi dati di bilancio: “le entrate sembrano rimanere stabili nonostante una sensibile diminuzione dei passeggeri“.
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