1 Novembre 2004

Treni, scattano le supermulte

Treni, scattano le supermulte
per chi viaggia senza biglietto



ROMA – Da oggi chi sale in treno senza biglietto o senza averlo convalidato pagherà una multa di 25 euro. Dopo il `mese di tolleranza` concesso dalle Ferrovie come periodo di transizione per dare tempo ai viaggiatori di abituarsi alle nuove regole, il provvedimento con le super multe diventa da oggi pienamente operativo. Niente scampo per i ritardatari che, saliti a bordo senza biglietto o senza averlo convalidato, dovranno pagare ai controllori una sanzione di 25 euro oltre al prezzo del biglietto.

In fermento pendolari e associazioni dei consumatori.
L`Intesaconsumatori, in particolare, ha chiesto un incontro urgente ai vertici di Trenitalia e al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Pietro Lunardi per l`installazione delle macchine obliteratrici sui treni. Ma ha anche depositato al Tar del Lazio un ricorso d`urgenza in cui si chiede la sospensione immediata del provvedimento. Secondo Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, infatti, “le biglietterie delle stazioni ferroviarie, soprattutto quelle delle grandi città, non brillano certo per efficienza“.

Uno dei problemi, le file che si creano davanti alle macchinette, che fanno correre il rischio a molti passeggeri di perdere i treni in partenza“, mentre “l`importo della sanzione appare del tutto sproporzionato rispetto al costo medio dei biglietti ferroviari“. “Anziché applicare multe così salate e considerati i problemi strutturali del servizio ferroviario italiano – conclude Intesaconsumatori – sarebbe stato meglio prevedere la possibilità di fare il biglietto a bordo dei treni, senza introdurre un provvedimento così severo a carico dei passeggeri i quali, ricordiamolo, subiscono anche i numerosi ritardi dei convogli, la sporcizia delle vetture, i prezzi alti delle carrozze ristorante“.


Secondo i dati di Trenitalia, il 5% dei viaggiatori non paga il regolare biglietto procurando una perdita finanziaria che nel 2003 è stata stimata in oltre 131 milioni di euro. Obiettivo dell`iniziativa oltre “a rispettare il 95% dei viaggiatori che paga regolarmente“ e fronteggiare l`evasione, è anche quello di “destinare il personale attualmente impegnato nelle operazioni di controllo per operazioni di assistenza alla clientela“.

Nessuna novità, in arrivo, per i viaggiatori in possesso di un biglietto non idoneo alla tipologia di treno scelto, come dire un biglietto Intercity su un treno Eurostar o biglietto Espresso per un treno Intercity. Questi, come già avviene, pagheranno un sovrapprezzo di 8 euro oltre la differenza di prezzo, dove prevista. Nelle Regioni, poi, dove esiste un sistema tariffario integrato, rimarranno in vigore le norme vigenti, con sanzioni che variano da Regione a Regione.

Non dovranno pagare multe o sovrapprezzi coloro che partono da stazioni dove le biglietterie sono chiuse o le macchinette obliteratrici non funzionano; chi prende treni del trasporto regionale da stazioni senza punti vendita alternativi; i non vedenti e i titolari di concessioni speciali; chi viaggia sui treni della media e lunga percorrenza e chiede il cambio classe o sui treni notte e scelgono una cuccetta o un vagone letto invece del posto a sedere.


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