12 Novembre 2010

Treni regionali, possibili rincari Il Codacons: “E’ una follia”

 Sono in arrivo possibili aumenti dei biglietti per i treni regionali. La norma è contenuta nel maxiemendamento del governo e oggi ha passato il vaglio di ammissibilità. Nella proposta alcuni fondi già previsti per le ferrovie e il trasporto pubblico locale vengono destinati "quali contributi per il sostentamento dei costi relativi al materiale rotabile per le regioni a statuto ordinario". La ripartizione dei fondi dovrà tenere conto di alcuni criteri, tra cui la "programmazione e realizzazione di investimenti con risorse regionali proprie nel periodo 2009-2011 e nel triennio precedente" e "aumenti tariffari negli esercizi 2010 e 2011 da cui risulti l’ incremento del rapporto tra ricavi da traffico e corrispettivi". Subito all’ attacco il Codacons, che parla di ennesima "stangata a danno dei pendolari, una follia". Per il presidente Carlo Rienzi, si tratta di un aumento "ingiustificato se si considera che i prezzi dei biglietti ferroviari subiscono ogni anno rincari, mentre la qualità del servizio fornito – continua – resta insoddisfacente, con convogli sovraffollati, sporchi e troppo spesso in ritardo, e continui tagli ai collegamenti in favore di treni più costosi e redditizi per Trenitalia". "Annunciamo fin da ora la nostra netta opposizione a qualsiasi aumento delle tariffe – conclude – e non esiteremo a contrastare il provvedimento con ogni mezzo possibile, comprese forme di ribellione civile degli utenti". Anche il Pd non ci sta. Michele Meta accusa: "L’ ennesimo artifizio contabile di Tremonti farà pagare un caro prezzo ai pendolari che utilizzano i treni regionali". E aggiunge: "E’ assolutamente ingiusto e politicamente irresponsabile introdurre un meccanismo che premia con fondi per investimenti, le Regioni che aumentano le tariffe per il trasporto ferroviario locale". "Ci aspettiamo – spiega – una ferma e dura presa di posizione da parte delle Regioni, in particolare del centro sud, che saranno costrette ad aumentare il costo dei biglietti per il trasporto locale colpendo soprattutto i ceti deboli". FINANZIARIA Il maxiemendamento si riduce a 5,5 miliardi Spesa pubblica, Napolitano durissimo: "Basta, non si può tagliare tutto" "Minzolini, spesi 66 mila euro con la carta di credito Rai". Lui: "Ridicolo"
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox