23 Luglio 2019

Treni in tilt, da Nord a Sud. Come avere rimborsi integrali da Trenitalia e Italo per cancellazioni e ritardi

C’ è chi doveva partire per le vacanze, chi per incontrare i propri cari, chi per lavoro. Tutti in attesa in diverse stazioni italiane, guardando con rabbia e rassegnazione i tabelloni elettronici che riportano ritardi fino a 4 ore. Le corse cancellate finora sono 42, sia di Trenitalia che di Italo . E anche se i tecnici sono al lavoro per ripristinare la normale circolazione, si prevedono rallentamenti e ritardi per tutto il pomeriggio, nel traffico veloce e in quello regionale in corrispondenza dei principali nodi metropolitani. I disagi da Nord a Sud della Penisola sono stati causati da un incendio doloso alla cabina elettrica dell’ Alta velocità vicino alla stazione di Rovezzano , a Firenze , avvenuto intorno alle 5. Il fuoco ha colpito anche due tombini laterali ai binari, contenenti canalette per la trasmissione dei dati. Dietro le fiamme ci sarebbe la pista anarchica : è l’ ipotesi prevalente tra Digos e Polfer che stanno indagando sul caso. La procura di Firenze ha aperto un fascicolo sul caso, mentre i consumatori stanno cercando di capire come arrivare a destinazione o semplicemente ottenere i rimborsi dovuti per il viaggio saltato. Trenitalia e Italo hanno potenziato lo staff di assistenza sia a bordo che in stazione, sottolineando che è possibile ottenere la restituzione della cifra spesa. Disagi a Roma Termini – Agf Guarda anche Trenitalia: come ottenere il rimborso Il vettore fa sapere che i passeggeri dei treni alta velocità e a media-lunga percorrenza (intercity e intercity notte) che decidono di rinunciare al viaggio acquistato a causa del blocco ferroviario hanno diritto al rimborso integrale del biglietto . Potranno richiederlo alle biglietterie in stazione ma anche online sul sito di www.trenitalia.com . Inoltre, spiegano i dipendenti di Trenitalia a Business Insider Italia , chi ha bisogno di partire e non ha potuto farlo in mattinata, potrà richiedere il cambio del biglietto senza ulteriori costi indipendentemente dalla fascia di prezzo o dalla tipologia dello stesso. Condizioni simili sono previste per gli utenti di treni regionali : chi ha dovuto rinunciare al viaggio potrà fare richiesta del rimborso integrale della cifra pagata. Informazioni di dettaglio sulla circolazione ferroviaria sono disponibili sul sito di Trenitalia, attraverso il numero verde gratuito 800 89 2021 , l’ app Trenitalia, tutti i punti di assistenza e informazione nelle principali stazioni. Italo: come ottenere il rimborso Anche Ntv sta venendo incontro alle richieste dei viaggiatori delusi. Il vettore procederà a rimborsare completamente i clienti che rinunciano al viaggio, restituendo per intero la cifra pagata per comprare il biglietto. Per chi invece ha bisogno di cambiarlo immediatamente, potrà modificare data e orario senza ulteriori costi. In entrambi i casi basta contattare il numero di assistenza 060708 . Si potrà richiedere il rimborso entro mercoledì 24 luglio alle ore 23:00. Tuttavia il caos ferroviario ha determinato enormi code ai desk di assistenza e anche raggiungere gli operatori via telefono è stato difficile. “Ho chiamato Italo ma sono stato venti minuti in attesa senza ricevere risposta. Così mi sono rivolto allo staff presente in stazione per chiedere aiuto”, ci spiega Massimo Budda , che doveva prendere un treno stamattina alle 8.15 da Milano per raggiungere Roma. Che continua: “Il più grande disagio è stato non sapere fino all’ ultimo se il mio treno partisse o meno. Ha accumulato 240 minuti di ritardo prima che ne venisse segnalata la cancellazione. Lo staff non era informato adeguatamente sulla situazione dall’ azienda”. Il viaggiatore ci racconta che è riuscito a modificare la data del biglietto: “Andrò domani mattina a Roma con il treno delle 8.15”. Ma ha spiegato che gli operatori non assicuravano la partenza in giornata a chi chiedeva il cambio d’ orario per questo pomeriggio. “Io ero disposto anche ad aspettare per andare nella Capitale oggi, ma mi hanno detto che sebbene la circolazione fosse ripartita, i disservizi erano ancora forti”. Le associazioni chiedono un indennizzo Le misure predisposte dai due operatori non sono sufficienti secondo le associazioni dei consumatori , che puntano il dito sulla scarsità di misure preventive necessarie per evitare il verificarsi di questi episodi. “Certo si tratta di un atto doloso, ma è anche loro responsabilità impedire che azioni di questo tipo mandino in tilt la circolazione da nord a sud. Bisogna adottare metodi efficaci per garantire la protezione di tutte le strumentazioni”, ci spiegano dal Codacons , giustificando così la richiesta di un indennizzo per i viaggiatori. “Il rimborso integrale non basta. La restituzione della somma spesa per il biglietto non può ripagare il danno subito . Ci sono persone che dovevano spostarsi per motivi di lavoro; altre che dovevano partire da Fiumicino per le vacanze ma non hanno potuto raggiungere Roma, perdendo così anche l’ aereo”. Per questa ragione, il Codacons ha predisposto un modulo online sul proprio sito internet : il consumatore che è stato danneggiato dai disservizi potrà compilarlo e inviarlo a Trenitalia o Italo (a seconda dell’ operatore scelto per viaggiare). “Il nostro obiettivo – spiega l’ associazione a Business Insider Italia – è trovare accordi con le due società per giungere a una forma di risarcimento diretto , automatico e identico per tutti. Chiederemo dei tavoli per confrontarci con i due vettori. E se dovessero rifiutare, si aprirebbe la strada della class action “.

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