12 Luglio 2007

Treni in ritardo? Utenti da risarcire“

Pordenone – CODACONS “I pendolari facciano causa alle ferrovie. Se il treno era in ritardo di mezz`ora a causa del maltempo avevano tutte le ragioni per salire a bordo dell`Eurostar“. A prendere le difese dei viaggiatori che martedì mattina, a Pordenone, sono saliti a bordo dell`Eurostar senza pagare il supplemento e sono stati fatti scendere a Conegliano, con l`intervento della polizia ferroviaria, è il presidente del Codacons regionale, Vitto Claut. “Esiste un regolamento interno alle società che gestiscono le ferrovie – conferma Claut – che consente ai viaggiatori che attendono più di 30 minuti il treno, di prendere la prima corsa disponibile anche se si tratta di un Eurostar. Il comportamento delle ferrovie è incomprensibile. Consiglio i pendolari non solo di fare causa alla società, ma anche di citare la persona fisica che ha impedito loro di proseguire il viaggia chiamando la polizia ferroviaria“. La corsa dei viaggiatori “abusivi“ è stata interrotta già alla prima fermata: a Conegliano sono stati fatti scendere, qualcuno è stato anche identificato dalla Polfer, e sono stati fatti salire a bordo dell`interregionale che seguiva. Il parere del presidente del Codacons – che per altro ha già una causa aperta con le ferrovie per disservizi avvenuti un anno fa – non è condiviso da tutti. Secondo altri legali, il comportamento della società ferroviaria è conforme alla legge: nemmeno un grave disservizio legittimerebbe i viaggiatori – fatta salva un`autorizzazione preventiva sul caso specifico – ad utilizzare un vettore di categoria superiore senza pagare il titolo di viaggio. Questo anche perché un simile comportamento danneggerebbe, oltre la società, anche chi ha pagato interamente il biglietto.

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