17 Dicembre 2020

Treni, boom di prenotazioni l’Antitrust esamina i prezzi

 Studenti in ingresso all’istituto Cossa di Pavia: ora si frequentano in presenza i laboratori, dal 7 gennaio sarà in classe il 75% dei ragazzi PAVIA Avevano preso d’assalto i treni per tornare a casa dalle famiglie e ora gli studenti (soprattutto) scoprono che le società potrebbero aver aumentato i biglietti in maniera eccessiva, in particolare per le tratte più utilizzate, cioè verso il Sud. Per questo l’Antitrust ha trasmesso ieri una richiesta di informazioni alle principali compagnie di trasporto ferroviario (Trenitalia e NTV) in relazione all’offerta dei collegamenti sulle principali tratte servite e al significativo aumento dei prezzi dei biglietti che si registra in alcune giornate del periodo 15 dicembre 2020- gennaio 2021. E’ stata la stessa Authority a darne notizia. «L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha trasmesso ieri una richiesta di informazioni alle principali compagnie di trasporto ferroviario (Trenitalia e NTV) in relazione all’offerta dei collegamenti sulle principali tratte servite e al significativo aumento dei prezzi dei biglietti che si registra in alcune giornate del periodo 15 dicembre 2020- gennaio 2021 _ commenta Codacons di Pavia _. Abbiamo denunciato in più circostanze questo aumento folle e ingiustificato ei prezzi. Ora apprendiamo con soddisfazione che anche l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato vuol vederci chiaro». «Tanto Trenitalia quanto NTV dovranno comunicare i criteri utilizzati per determinare il numero di collegamenti e i posti disponibili sulle principali tratte nazionali, nonché i criteri con cui vengono determinati i prezzi, con particolare riferimento allo scostamento rispetto alla tariffa base normalmente applicata per ciascuna tratta. Attendiamo dunque con interesse l’esito dell’istruttoria e in caso di accertamento di condotte illecite non escludiamo iniziative controTrenitalia.

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