22 Novembre 2015

Tremonti in cattedra al Centro studi, polemica nel Vallo di Diano

Tremonti in cattedra al Centro studi, polemica nel Vallo di Diano

    

MONTE SAN GIACOMO – L’ ex ministro Giulio Tremonti inaugura un centro culturale e scoppia la polemica nel Vallo di Diano. È accaduto sabato sera a Monte San Giacomo, dove con l’ insediamento del consiglio direttivo ha preso vita il «Centro di studi politici, sociali e culturali palazzo Marone». Il Centro nasce in seguito a un protocollo di intesa tra il Comune di Monte San Giacomo, la Banca Monte Pruno, il Dipartimento di studi umanistici dell’ Università di Salerno, il Seminario permanente di storia e storiografia dell’ Unisa, l’ associazione Libertas «Antonio Nicodemo» e la famiglia Marone. Insomma un importante centro culturale che mira ad essere un punto di riferimento per l’ intero comprensorio. E a dare il battesimo al Centro l’ ex ministro Giulio Tremonti, con un seminario su «Cause ed effetti della globalizzazione». Una decisione non condivisa dall’ associazione dei consumatori Codacons del Vallo di Diano. «L’ inaugurazione di un Centro studi nel Vallo di Diano – scrive il presidente Roberto De Luca – è una buona notizia. Eppure, dal “testimonial” scelto per l’ inaugurazione, comprendiamo come la nostra società stia rischiando di rimuovere la propria storia recente». Chiaro l’ attacco a Tremonti e a una delle sue frasi più discusse sulla cultura. «Una frase pronunciata quando lo stesso è stato ministro dell’ Economia di uno dei governi Berlusconi: “Con la cultura non si mangia”. Questa idea – tuona De Luca – stride in modo eclatante con le finalità di qualsiasi Centro studi. Eppure, quella frase, che ha destato così tante polemiche in tutta la Penisola, non ha frenato il consorzio». L’ ex ministro non risponde alla polemica ed ha voluto parlare prettamente dell’ argomento del convegno, ovvero le origini della globalizzazione.
PASQUALE SORRENTINO

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