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30 Novembre 2019

Tremila in corteo per il clima Ma code per il black friday

di Silvia Dipinto Hanno provato a esorcizzare con l’ ironia, il prevedibile rischio di avere la peggio nella fotografia estemporanea della competizione. E l’ hanno scritto sui cartelli, cancellando la parola black, davanti alla scritta del nome del movimento Fridays for future. « Non vogliamo cambiare il clima, vogliamo cambiare il sistema » , era d’ altronde lo slogan urlato in corteo dagli attivisti del movimento nato su ispirazione di Greta Thunberg. Una manifestazione organizzata – non a caso – nell’ ultimo venerdì del mese, che per novembre coincide con la corsa sfrenata agli acquisti, diventata ormai tradizionale anche in Puglia. I numeri del “sistema”, però, sono impietosi, e parlano di 130 milioni di euro spesi dai pugliesi per le spese pazze del black friday, stando alle stime del Codacons confermate da Confesercenti. «Acquisti concentrati soprattutto sull’ elettronica e sulla telefonia», assicura il presidente di Confesercenti Bari, Benny Campobasso. Con le file fuori dai negozi che diventano un monito ( e una spinta a lavorare ancora sodo) per i ragazzi che da mesi rivendicano un modello di sviluppo sostenibile, contro il consumismo sfrenato che sta consumando il pianeta terra. Le stime (ottimistiche) degli organizzatori del Fridays for future parlano di migliaia di persone ( tremila a Bari) in tutte le piazze delle principali città pugliesi. Gli attivisti hanno sfilato ieri in occasione del quarto Sciopero globale per il clima. « Siamo convinti che la conoscenza giochi un ruolo fondamentale nel contrasto ai cambiamenti climatici – dice Davide Lavermicocca, coordinatore dell’ Unione degli studenti – La scuola deve essere il luogo in cui fornire gli strumenti per analizzare criticamente l’ attuale sistema di sviluppo e definirne uno nuovo, partendo dall’ accessibilità e dalla qualità della didattica». «Scioperiamo nel giorno del black friday, emblematico del modello low cost costruito a discapito dei lavoratori e delle lavoratrici e del rispetto ambientale, mantenendo altissime le ricchezze di pochi », rilanciano gli attivisti, che solo lo scorso 27 settembre erano riusciti a mobilitare a Bari più di ventimila persone, tra cui molti adulti e intere scuole. Il messaggio dei ragazzi, però, non sembra essere stato recepito da tutti, come dimostrano le stime del Codacons sul black friday, cui seguirà il cyber monday del prossimo lunedì 2 dicembre. La settimana del venerdì nero a livello nazionale genererà un giro d’ affari pari a due miliardi di euro, con una crescita prevista del 20 per cento sul 2018, dice il Codacons. In Puglia si spenderanno addirittura 130 milioni di euro, una cifra in crescita sia perché aumenta il numero di catene commerciali e negozi che aderiscono all’ iniziativa, sia perché molti consumatori approfittano degli sconti per anticipare i regali di Natale. k In corteo Un’ immagine della mobilitazione degli studenti.

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