T-Red, 225 automobilisti si costituiscono parte civile
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fonte:
- Leggo
Alla sbarra 33 imputati, tra cui 2 sindaci e svariati comandanti della polizia locale, contro 225 automobilisti che chiedono di costituirsi parte civile per il risarcimento dei danni. Sono i numeri dell’ udienza preliminare che ha preso il via ieri sulla vicenda dell’ installazione in 35 comuni, 14 dei quali lombardi, dei T-red, le apparecchiature per la rilevazione automatica di infrazioni al rosso con conseguente automatica erogazione di multe. Gli imputati sono accusati di aver creato un cartello con le aziende fornitrici dei dispositivi per fare cassa sulle multe. L’ inchiesta aveva preso il via da un esposto dei cittadini di Segrate, il cui sindaco, Adriano Alessandrini, è ora accusato di aver dolosamente fissato in «4 secondi il tempo di durata del giallo» dei semafori T-red, per impedire lo stop delle auto a tempo debito. Oltre agli automobilisti hanno chiesto di essere parte civile il Codacons, una società di trasporti che ha preso diverse multe e la società produttrice delle stesse apparecchiature. Il gup deciderà il 16 giugno. (A.Ber.)
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