Tre settimane fa è stato sancito l`aumento delle tariffe dei taxi
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fonte:
- Il Mattino
Tre settimane fa è stato sancito l`aumento delle tariffe dei taxi, che a Napoli erano invariate da circa cinque anni. Un ritocco verso l`alto che solo adesso sta facendo sentire i suoi effetti, con le prime telefonate di reclamo da parte degli utenti, che giungono al Comune, alle associazioni dei consumatori e ai giornali. Molti reclami riguardano altri aspetti del servizio, solo alcuni l`aumento dei prezzi: un fenomeno che per il momento è ancora limitato, ma che si annuncia in crescita. Soprattutto perché l`ultimo ritocco alle tariffe risaliva a otto anni fa: quello del 2002, infatti, fu più che altro un arrotondamento dovuto all`introduzione dell`euro. E dopo tanti anni con prezzi invariati l`aumento si farà sentire. La chiamata radiotaxi che passa da 0.80 centesimi a un euro. L`inizio corsa feriale (praticamente il solo sedersi nella vettura) da 2.60 euro a 3 euro. La corsa minima feriale da 4.16 euro a 4.50 euro. L`inizio corsa festiva o notturna che diventa di 5,50 euro. Per ora i nuovi numeri non hanno sconvolto le abitudini dei napoletani, abituati però a percorsi piuttosto brevi, dove la novità incide relativamente. Appena la corsa si fa più lunga, iniziano i dolori, con la complicità del traffico che fa correre il tassametro. Giuseppe Ursini, presidente cittadino del Codacons, sottolinea: “Finora non sono arrivate molte segnalazioni sull`aumento delle tariffe, ma sull`efficienza del servizio“. Concetto parzialmente confermato da Gianni De Luca della Federconsumatori: “Lamentele sull`operato dei tassisti? Poche sui prezzi, anche se secondo noi l`aumento è troppo alto rispetto alla reale efficacia del servizio. La gente chiama spesso per lamentarsi dell`attesa, di molto superiore a quella annunciata dagli addetti del radiotaxi. E spesso gli utenti non trovano le vetture: succede spesso agli imbarchi per le isole del Golfo“. Dal Comune, i cui funzionari della settima direzione centrale si occupano del controllo del trasporto pubblico, sottolineano: “Qualcuno si lamenta dei prezzi alti: sono casi rari, quando accade si tratta di un comportamento scorretto del singolo“. Un ulteriore deterrente sarà il numero verde messo in campo dal Comune, per raccogliere segnalazioni di eventuali abusi commessi dai tassisti, iniziativa che verrà ufficializzata nei prossimi giorni dall`assessore alla Mobilità Gennaro Mola. Della settimana scorsa è la nomina dei cinque componenti della commissione disciplinare, che sanzionerà eventuali comportamenti scorretti dei tassisti. Un`operazione trasparenza iniziata lo scorso 19 giugno, con l`apposizione sulle auto delle tariffe predeterminate, pubblicizzate anche su Internet. Una prassi finora rispettata da molti autisti, quella di esporre le tariffe, con soddisfazione degli utenti. Che hanno apprezzato anche l`addio ai supplementi festivo e notturno – già compresi nella tariffa di partenza della corsa – che in passato a volte erano usati scorrettamente.
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