12 Aprile 2010

Tre donne aggredite da un rottweiler: due gravi, una ferita

Il cane poi abbattuto a colpi di pistola da un poliziotto Codacons: ripristino della lista delle razze pericolose

BERGAMO Un rottweiler azzanna un’84enne nel Bergamasco: donna gravissima. Ferite altre 2 persone. E il Codacons polemizza: si ripristini la lista delle razze canine pericolose.
È in gravissime condizioni una donna di 84 anni che sabato sera, a Gaverina Terme, nel Bergamasco, è stata aggredita da un rottweiler.
Il cane, un maschio di sei anni, ha aggredito la donna mentre lei, con altre due vicine di casa sue coetanee, voleva dargli da mangiare. L’animale, che era dentro un recinto, quando le donne lo hanno aperto è saltato loro addosso ferendone una in modo molto grave, trascinandola nel seminterrato e continuando a morderla e un’altra in modo più lieve.
La terza è rimasta incolume ed è riuscita a chiamare aiuto. Una quarta persona, un uomo di circa 50 anni, accorso per aiutare le donne, è stato anch’esso azzannato e ferito dal rottweiler. Un carabiniere che viveva in zona è accorso sul posto e ha abbattuto l’animale con un colpo di pistola.
L’80enne ferita gravemente è stata trasportata agli Ospedali riuniti di Bergamo ed è in prognosi riservata: le sue condizioni sono gravissime. L’altra anziana rimasta ferita è ricoverata a Seriate ed è in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita.
Dopo l’accaduto, l’associazione dei consumatori Codacons in una nota ha chiesto l’immediato ripristino del listino delle 17 razze canine ritenute potenzialmente più pericolose e l’obbligo del patentino per i proprietari di questi tipi di cani. Questa aggressione, spiega il Codacons, «é l’ennesima drammatica dimostrazione che i cani non sono tutti uguali, come ha voluto ideologicamente sostenere il sottosegretario alla Salute Francesca Martini che nella sua ordinanza, attualmente in vigore, ha preferito tutelare il presunto diritto dei cani alla loro supposta uguaglianza invece della salute degli esseri umani, confondendo peraltro l’aggressività dei cani con la loro pericolosità. La vicenda di oggi è la dimostrazione del fallimento di questa ordinanza, che, equiparando i rottweiler ai cocker, ha solo confermato il fanatismo animalista che l’ha originata».
Il Codacons chiede quindi le dimissioni del sottosegretario Francesca Martini, «che ha la responsabilità di aver cancellato senza giustificazione alcuna la lista delle 17 razze ritenute potenzialmente più pericolose, tra le quali appunto il rottweiler, eliminando conseguentemente tutti i rimedi collegati a questa lista, dall’obbligo per i padroni di questi cani di condurli sia con il guinzaglio che con la museruola a quello di stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi».

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