13 settembre 2017

Travolto in bicicletta, muore sette giorni dopo

La vittima. Giancarlo Silvestri Ha lottato una settimana in un letto d’ ospedale e si è arreso ieri. Troppo gravi le ferite riportate nell’ investimento di martedì scorso quando Giancarlo Silvestri, 70 anni, nato a Casto ma residente in città, è stato travolto da un’ auto in viale Caduti del Lavoro. Sette giorni dopo. L’ impatto nemmeno troppo violento con la vettura è avvenuto all’ altezza di una precedenza con l’ esatta dinamica al vaglio della Polizia locale di Brescia. Giancarlo Silvestri alle nove del mattino di martedì 5 settembre era in sella alla sua bicicletta da corsa e indossava il caschetto. Viaggiava lungo via Caduti del Lavoro quando è stato travolto dalla vettura che arrivava in senso opposto ed era guidata da un 45enne, anche lui, come la vittima, residente in città. L’ auto era in fase di svolta quando è avvenuto lo scontro con Silvestri. L’ impatto con l’ asfalto è stato forte, anche se il ciclista non è stato sbalzato a metri di distanza ma è praticamente caduto sul posto, con la sua bicicletta. Sette giorni dopo. L’ impatto nemmeno troppo violento con la vettura è avvenuto all’ altezza di una precedenza con l’ esatta dinamica al vaglio della Polizia locale di Brescia. Giancarlo Silvestri alle nove del mattino di martedì 5 settembre era in sella alla sua bicicletta da corsa e indossava il caschetto. Viaggiava lungo via Caduti del Lavoro quando è stato travolto dalla vettura che arrivava in senso opposto ed era guidata da un 45enne, anche lui, come la vittima, residente in città. L’ auto era in fase di svolta quando è avvenuto lo scontro con Silvestri. L’ impatto con l’ asfalto è stato forte, anche se il ciclista non è stato sbalzato a metri di distanza ma è praticamente caduto sul posto, con la sua bicicletta. Il riconoscimento. Al momento dell’ arrivo dei soccorsi il 70enne non aveva i documenti e l’ identificazione è stata possibile attraverso la fede nuziale che l’ uomo portava al dito. Dai nomi di battesimo, suo e della moglie, gli agenti sono arrivati alla famiglia Silvestri, comunicando ai parenti più stretti la notizia dell’ incidente. Le condizioni dell’ anziano sono precipitate dopo il ricovero in ospedale fino a quando ieri mattina la comunicazione ufficiale del decesso è arrivata in Procura, sul tavolo del magistrato di turno che ha aperto un’ inchiesta per fare piena luce sull’ incidente mortale. La salma di Giancarlo Silvestri è stata ricomposta nell’ obitorio della clinica Poliambulanza, dove il 70enne era stato ricoverato dopo l’ investimento e dove è rimasto sette giorni. L’ esposto. Solo poche settimane fa il Codacons, a tutela dei consumatori, aveva inviato una lettera al presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni per chiedere di mappare gli incroci e i punti stradali pericolosi della provincia bresciana al fine di studiare un sistema di prevenzione soprattutto per utenti deboli come cilisti e pedoni. «È impensabile rassegnarsi davanti alle morti stradali. Le notizie degli incidenti sono alla ribalta della cronaca per qualche giorno ma poi vengono perse nel dimenticatoio» è il pensiero degli esponenti del Codacons. «È necessario mappare i punti stradali critici ed evidenziare i pericoli per gli automobilisti apponendo cartelli di pericolo e disegnando le immagini dei morti su strade, marciapiedi e muri». //
andrea cittadini