19 Novembre 2013

Trasporto aereo: Codacons su calo traffico, vettori italiani troppo cari

Trasporto aereo: Codacons su calo traffico, vettori italiani troppo cari

(ASCA) – Roma, 19 nov – Secondo i dati resi noti oggi dall’ Istat, nel 2012 il traffico aereo da e verso gli scali nazionali ha segnato, una generale flessione: i movimenti di aeromobili sono diminuiti del 3,4% sull’ anno precedente, i passeggeri dell’ 1,3% e le quantita’ di merci e posta del 4,9%, si legge in una nota del Codacons. Per l’ associazione consumatori ”e’ evidente che questi dati negativi riflettono la crisi economica mondiale in atto ma il fatto, pero’, veramente negativo per l’ Italia e’ che crolla l’ utilizzo dei vettori italiani da parte dei passeggeri. Nel corso della crisi, ossia dal 2007 al 2012, la quota e’ scesa dal 56% al 38%”. Un dato che ”dimostra come le compagnie italiane non hanno saputo sfruttare la nuova tendenza ad utilizzare vettori low cost (nel 2012 in Italia quasi la meta’ dei passeggeri, il 47%, ha scelto voli low cost) e non sono diventate realmente competitive sul prezzo, perdendo, cosi’, sempre piu’ passeggeri”. Non a caso – prosegue il Codacons – in controtendenza rispetto alle linee aeree straniere, i vettori italiani nel 2012 perdono, rispetto al 2011, sia i passeggeri dei voli tradizionali (-1,3 milioni) sia quelli dei voli low cost (-3,4 milioni), evidentemente non cosi’ ”low cost”. Le compagnie aeree italiane, insomma, continuano ad essere troppo care rispetto a quelle estere. Per questo perdono piu’ passeggeri delle altre, conclude il comunicato, sottolineando come ”nemmeno la protezione dello Stato, a scapito dei consumatori e della libera concorrenza, puo’ compensare questo fatto e prolungare anacronistici privilegi. Men che meno aiuti di Stato mascherati, dati in violazione della normativa comunitaria”. com-gbt.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox