29 Marzo 2009

TRASPORTI:CODACONS, EASYJET HA IMPEDITO IMBARCO GRUPPO SCOLARI

(AGI) – Roma, 29 mar. – Un gruppo di scolari lasciato a terra dalla compagnia aerea EasyJet, che ha chiuso l’imbarco in anticipo impedendo loro di recarsi a Bristol per motivi di studio. E’ la denuncia del Codacons, secondo cui "l’addetta al servizio chiudeva per errore anticipatamente il check-in escludendo due studenti. La stessa addetta, riscontrando l’errore commesso, sollecitava tutto il gruppo di 11 persone a recarsi rapidamente alla biglietteria della compagnia Easyjet per tentare la riapertura dell’imbarco. Ma la collega addetta alla biglietteria, nonostante l’accorata sollecitazione del gruppo, dichiarava l’impossibilita’ di effettuare la riapertura del check-in per i rimanenti due studenti e formulava come unica possibilita’ per il gruppo l’ipotesi di ripartire la sera del giorno successivo, con l’aggravio tuttavia, del pagamento di ulteriori euro 50,00 per passeggero". Dopo diverse sollecitazioni "tutto il gruppo in partenza riusciva comunque a essere in possesso delle carte d’imbarco, ma giungeva alla sala d’imbarco trovandola gia’ chiusa e senza alcun addetto al servizio, nonostante l’aereo si trovasse ancora in pista con il portello aperto e la scala passeggeri agganciata. La totale mancanza di collaborazione insieme alla evidente negligenza riscontrata e l’imperizia nello svolgimento dell’attivita’ di check in della compagnia nonche’ la delusione dei bambini (che nel vano tentativo di convincere l’equipe del personale esibivano i biglietti dal vetro della sala) induceva il Dirigente scolastico a chiedere l’intervento delle forza pubblica, per ottenere le dovute spiegazioni e contattare gli addetti al volo ancora presenti sulla pista, ma tutti i tentativi si dimostravano inutili. Ed infatti, la compagnia, negando ancora una volta, qualunque forma di sostegno, comunicava l’avvenuta esclusione dal volo tenendo una condotta immotivata e contraria ad ogni principio di buona fede". Il gruppo ha quindi dovuto cercare una sistemazione per la notte e comprare altri biglietti aerei. "La condotta della compagnia – spiega Francesco Tanasi, Segretario Nazionale del CODACONS – appare del tutto immotivata e contraria a precise norme che regolano il trasporto aereo tra cui il regolamento comunitario 261/2004, il decreto legislativo 69/2006 e il codice della navigazione. Per tali motivi e’ stata inviata una formale diffida alla compagnia aerea per il risarcimento del danno quantificato in 1.000 euro per ogni passeggero. Il Codacons – conclude Tanasi- non esitera’ ad adire le vie legali in caso di insoddisfacente risposta".

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