25 Ottobre 2019

Trasporti, rifiuti, scuole venerdì nero della Capitale

oggi sciopero dei sindacati contro l’ amministrazione 5s. sos di raggi ai segretari generali chiuse le farmacie comunali e i musei. roma metro, ricorso al tar contro la liquidazione
di Lorenzo d’ Albergo La raccolta dei rifiuti, già in ginocchio. I trasporti, dal centro alle periferie, metro e tram inclusi. I musei e pure le farmacie del circuito Farmacap. Oggi per Roma sarà un venerdì di passione, una 24 ore di scioperi. Proteste a raffica, dai netturbini ai conducenti dei bus di Atac e Roma Tpl, contro il Campidoglio 5S. Così hanno sentenziato Cgil, Cisl e Uil: hanno già respinto qualsiasi tentativo di conciliazione e ribadiscono il loro obiettivo. Nel mirino c’ è Gianni Lemmetti, assessore al Bilancio della giunta Raggi con delega alle Partecipate. « Se il Comune ha assunto 5.000 dipendenti negli ultimi tre anni spiegano a una sola voce dai sindacati – ci sono fior fior di municipalizzate senza bilanci approvati, piani industriali e assunzionali. Alla protesta ha aderito anche il Codacons, il messaggio è chiaro » . Un avviso di sfratto all’ amministrazione grillina, come ripetono dai banchi del Pd, a cui la prima cittadina cercherà di porre rimedio già nelle prossime ore: da palazzo Senatorio partiranno chiamate ai segretari dei tre sindacati ( Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo) per tentare di fare rete, di dialogare ed evitare altre proteste come quella che oggi minaccia di mettere in ginocchio la città. Fin qui il risvolto politico. Poi ci sono i disagi, a partire dall’ immondizia. Ama ha già invitato i romani a tenere in casa la spazzatura, a tornare a gettare i sacchetti nei cassonetti soltanto a partire da domani. Il servizio, infatti, oggi sarà garantito soltanto davanti a scuole e ospedali. La sindaca sul punto è stata categorica: ieri ha scritto all’ amministratore della municipalizzata, Stefano Zaghis, e chiesto di concentrare tutte le forze a disposizione per evitare il patatrac. L’ azienda farà quel che potrà, considerando che i sindacati oggi garantiranno il passaggio dei mezzi soltanto dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 17.30 alle 20. Anche sui trasporti il caos è assicurato. Se Cgil, Cisl e Uil limiteranno lo sciopero dalle 20 fino a fine servizio, anche per mettere a disposizione dei dipendenti in sciopero i mezzi per arrivare alla manifestazione delle 10 in Campidoglio, è molto più dura la presa di posizione di Sgb- Cub, SiCobas e Usi Ait. Queste le sigle che, tra linee Atac e Roma Tpl, faranno saltare il banco per 24 ore. Corse garantite soltanto fino alle 8.30 del mattino e tra le 17 e le 20. Alla protesta partecipano anche i dipendenti di Zètema e Farmacap: musei a rischio chiusura, farmacie a saracinesche abbassate. Anche nelle scuole si rischia il caos: tra trasporti e sciopero del personale Ata e Multiservizi ( lavoreranno in 1.050, il 30% degli impiegati della partecipata di Ama) non sono esclusi disagi. Nel frattempo, il braccio di ferro su Roma Metropolitane finisce in tribunale. I sindacati, Cgil in testa, hanno impugnato la liquidazione di Roma Metropolitane al Tar del Lazio. La guerra tra lavoratori e Campidoglio si sposta in aula. © RIPRODUZIONE RISERVATA La protesta Manifestazione promossa dai sindacati di Roma Metro sotto al Campidoglio.

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