Trasporti: l’ unione dei Comuni incontra il Codacons il 6
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fonte:
- Quotidiano di Puglia
di Dino MICCOLI Non ripetere l’ annus horribilis dello scorso anno e di quelli precedenti. L’ obiettivo testimoniato dal Codacons di San Giorgio Jonico, rappresentato da Cataldo Fabbiano, a nome di una grossa utenza delusa, resta quello di vivere un anno di ordinaria normalità sul piano dei trasporti extra -urbani. Nel giro di poche ore, intanto, l’ esposto inviato dalla stessa associazione dei consumatori all’ Unione dei Comuni “Montedoro” e ai sindaci del Comune di San Giorgio Jonico, Carosino, Monteparano e Roccaforzata, con lo scopo di convocare una Conferenza dei Servizi, ha trovato subito giusta risposta nel puntuale sindaco di Monteparano, Giuseppe Grassi che a domanda precisa ha fornito risposta altrettanto precisa: il prossimo sei settembre alle 18 ci vediamo tutti presso il nostro Municipio a Monteparano. La protesta dello scorso anno all’ indirizzo di Ferrovie Sud- Est iniziata individualmente e poi collettivamente dai viaggiatori, pendolari, studenti, lavoratori, quest’ anno parte in maniera ancora più determinata e decisa. L’ esposto di Codacons San Giorgio appare dettagliato e indignato, la convocazione è chiesta «per garantire all’ inizio dell’ anno scolastico previsto per il prossimo 12 settembre a studenti e lavoratori che utilizzano gli autobus di recarsi negli Istituti superiori e nei luoghi di lavoro del nostro capoluogo. Con rammarico siamo costretti ad evidenziare che nonostante una petizione del nove dicembre 2014, firmata da studenti e lavoratori già in possesso degli Enti in indirizzo, sia rimasta disattesa dalle precedenti amministrazioni comunali. L’ anno scolastico precedente molti genitori di studenti si sono rivolti al nostro sportello per denunciare il problema dei ritardi e dei disagi per gli studenti e lavoratori che utilizzano giornalmente i pullman delle Ferrovie Sud-Est, corse che saltano, automezzi vecchi, maleodoranti e spesso non funzionanti. Studenti che hanno riferito di essere stati lasciati a terra nonostante tutti fossero muniti di regolare biglietto di viaggio. Autobus che si incendiano per mancata manutenzione. Non è accettabile e non è concepibile che la rottura di alcuni mezzi faccia saltare corse senza che l’ azienda si faccia carico di dare soluzioni concrete ai clienti nel più totale disinteresse degli organi politici di controllo. Il disaggio – prosegue l’ esposto di Codacons – è aumentato ed ha espresso un notevole malcontento per un servizio che, in molti casi, appare inefficiente, visto che in taluni orari della mattina 8dalle 7 fino alle 7.30 e dalle 13 alle 14.30 ritorno da Taranto)diverse corse vengono saltate alle fermate perché i pullman sono strapieni. I posti a sedere se ne contano col contagocce. Ed è la sicurezza che viene meno in questi casi e responsabili sono i conducenti se in taluni casi si viaggia oltre la capienza massima». Codacons ricorda anche con onestà che il responsabile territoriale della Sud Est, Mimmo Re «ha manifestato vicinanza ed impegno per risolvere questi problemi, ma senza risultati, dato che l’ azienda è in fallimento. Sta per iniziare un nuovo anno scolastico, si chiede di affrontare il problema e se è il caso di considerare di organizzarsi con un’ altra società di trasporto alternativo, dato che autolinee Sud-Est fino a metà settembre, sarà interessata al conferimento dell’ azienda stessa in Ferrovie dello Stato». Il tavolo della Conferenza dei Servizi è organizzato, dalla discussione dei sindaci si attende una confortante risposta.
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