Trasporti e strade ko Così Salerno rischia di perdere i suoi turisti
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fonte:
- Corriere del Mezzogiorno
SALERNO – La clamorosa contestazione degli oltre 300 autisti della Sita Sud che martedì mattina hanno bloccato per alcune ore la statale amalfitana per protestare contro il licenziamento collettivo, momentaneamente rientrato, ha lasciato inevitabili strascichi sul territorio. A parte la denuncia presentata in Procura dal Codacons «contro gli organizzatori ed i realizzatori di questo atto illecito» per interruzione di pubblico servizio e per blocco stradale, monta adesso la preoccupazione per nuove azioni di forza, non del tutto improbabili fermo restando il muro contro muro che è in atto tra l’ azienda di autolinee private e la Regione sui pagamenti per i servizi effettuati. La Sita che minaccia di abbandonare la Regione Campania non è purtroppo l’ ultima delle vertenze trasporti che si sono abbattute violentemente su Salerno e la sua estesa provincia. Basti pensare alla metropolitana ancora chiusa, dopo appena cinque mesi di vita, per carenza di risorse economiche, al Consorzio Salernitano Trasporto Pubblico che con una massa debitoria di 27 milioni di euro e un futuro ancora dominato dall’ incertezza riesce a garantire un servizio d’ autobus ai minimi sindacali e, volendo volare alto, o forse basso, all’ aeroporto «Salerno – Costa d’ Amalfi», chiuso ai collegamenti di linea dall’ ottobre 2012 e di cui abbiamo perso il conto delle inaugurazioni, delle false partenze e dei milioni sprecati. Un sindacalista, Sergio Galdi, segretario generale della Fit Cisl, in un momento di sconforto ha detto: «Non voglio trarre facili conclusioni ma credo che ci sia un complotto per il sistema della mobilità nella provincia di Salerno. Forse qualcuno vuole che in questo territorio si ritorni a camminare a piedi». Una situazione di immobilità totale che stride fortemente con l’ immagine in movimento di Salerno città turistica e che sta destando preoccupazione anche nelle più rinomate località del Cilento e della Costiera amalfitana. Non è un caso che la conferenza dei sindaci della Costa d’ Amalfi, presieduta dal sindaco di Maiori Antonio Della Pietra, abbia chiesto al prefetto di Salerno, Gerarda Maria Pantalone, «di convocare urgentemente un incontro per avviare a soluzione tempestivamente il problema dell’ emergenza del trasporto pubblico in Costiera». «È vero, siamo molto preoccupati – conferma Paolo Vuilleumier, sindaco di Ravello e imprenditore turistico – ora è la fase piena delle prenotazioni dall’ estero e qui, tra strade chiuse e mancanza di adeguati trasporti pubblici, rischiamo di dare ai potenziali ospiti segnali negativi di precarietà». Già, le strade. Mentre il 12 maggio c’ è una riunione in Prefettura per ristabilire la viabilità ordinaria sulla Sp1 (valico di Chiunzi), entro metà mese il Provveditorato alle Opere pubbliche dovrà decidere se riaprire ad un senso di circolazione la Cilentana chiusa da fine gennaio per un cedimento strutturale. Nonostante tutto, però, il sindaco di Pollica, Stefano Pisani, reduce da un contenzioso con la Rai per lo spot Expo 2015 sulla dieta mediterranea, è ottimista: «Ci stiamo attrezzando – dice – per far sì che quest’ estate ci sia il minor disagio possibile. Stiamo valutando, ad esempio, la possibilità di organizzare un servizio di noleggio con conducente o di auto elettriche per portare i turisti dalla stazione ad Acciaroli. Nonostante tutto, ce la faremo». Fiduciosa in quella che si preannuncia come una buona stagione turistica per il Salernitano Angela Pace, neocommissario dell’ Ente Provinciale per il Turismo: «Tra le difficoltà legate alla viabilità e ai trasporti forse i nostri ospiti saranno costretti a fare qualche sacrificio in più per visitare le nostre zone ma sono sicura che alla fine non si tireranno indietro. Noi stiamo cercando di organizzarci venendo incontro ad alcune richieste, come quella di alcuni imprenditori del Cilento che ci hanno chiesto di aiutarli nell’ accogliere un gruppo di turisti a Salerno». C’ è allo studio anche l’ ipotesi di una mobilità alternativa con treni speciali: «ho avuto un incontro a Roma con Trenitalia – riprende il commissario – avevamo pensato di riprendere il Palinuro Express, il treno speciale istituito venti anni fa per i vacanzieri nel Cilento, ma le risorse al momento non sono disponibili. Speriamo di farcela per il 2015». Stamattina, infine, proprio Angela Pace accoglierà a Paestum i 350 crocieristi tedeschi sbarcati dalla nave da crociera MS FTI Berlin che raggiungeranno da Salerno la città dei Templi pedalando in bicicletta sul lungomare e in litoranea. Che sia rimasta la bici l’ estremo mezzo di locomozione consigliabile ai turisti? Gabriele Bojano RIPRODUZIONE RISERVATA.
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