23 Agosto 2005

Trasporti e scuola, arriva la stangata

[…] La famiglia padovana si prepara ad affrontare un nuovo incremento dei prezzi. Per ogni figlio che studia sborserà dai 40 ai 60 € in più Trasporti e scuola, arriva la stangata Nel frattempo è già scattato l` aumento degli abbonamenti sui bus di Aps: più 26\% quello annuale Abbigliamento, alimentari, libri scolastici, ma anche trasporti. La famiglia padovana, smaltiti gli ultimi giorni di ferie, comincia a fare i conti per affrontare l`autunno alle porte. Li fa con preoccupazione, perché quest`anno gli aumenti annunciati non risparmiano alcuna voce. Come quella dei trasporti. Stefano Bartolomeo, professionista di Cadoneghe, ad esempio, quando alcuni giorni fa si è recato all`Aps per rinnovare l`abbonamento del bus per il figlio che studia a Padova, ha avuto un sussulto. La tessera che fino al 30 giugno costava 152 euro, quest`anno ne costa 192, segnando così un aumento record del 26\%. “L`abbonamento mensile – gli ha spiegato un impiegato – è salito di 5 euro. Va tuttavia ricordato che le tariffe erano ferme dal 2002. Nel frattempo è alle stelle il prezzo del gasolio, sono lievitati del 10 per cento i premi delle assicurazioni, ed incidono notevolmente anche le spese del personale“. “A conti fatti – aggiungono all`Aps – l`abbonamento mensile costa ora 30 euro, contro i 23 dello scorso anno; quello praticato agli studenti è invece di 20 euro, contro i 16,50. Ma le nostre tariffe sono ormai in linea con quelle delle altre città italiane“. Per il professionista di Cadoneghe, che ha un altro figlio che studia a Padova, è una magra consolazione. Così come lo è per gli altri 25 mila utenti abbonati ad Aps, di cui la metà sono studenti.Più contenuti sono invece gli aumenti della Sita, la compagnia privata che gestisce i trasporti in provincia. “Nel nostro caso – spiega il direttore Umberto Buoso – dal 2002 ammontano complessivamente al 5,6\%. Ed a settembre non sono previste variazioni“.Resta il fatto che mandare i figli a scuola diventa un lusso. Alla faccia del diritto allo studio di cui tanto si parla. Le associazioni degli utenti calcolano infatti che gli aumenti per questa voce saranno nell`ordine del 6-7\%, includendo anche la spesa per i quaderni, la cartoleria, lo zainetto ed i libri. Ogni famiglia spenderà perciò dai 40 ai 60 euro in più a figlio. Confcommercio Federcartolai ripropone quest`anno l`iniziativa “scuola kit“ che prevede una spesa massima di 25 euro per tutto il materiale. Secondo il pacchetto, i bambini delle elementari metteranno nello zaino, che pure fa parte del kit, diario, astuccio a zip completo di penna, matita, gomma per cancellare, temperino, colori e pennarelli, 2 quaderni maxi a righe, 2 quaderni maxi a quadretti, 1 quaderno ad anelli, 2 evidenziatori oppure 1 colla stick (secondo disponibilità). “Apparentemente – sostiene l`Adoc, associazione che raggruppa Intesaconsumatori, Codacons, Adusbef e Federconsumatori – queste offerte potranno pure essere vantaggiose, ma come si fa a saperlo davvero?“. L`Adoc chiede pertanto “maggiore trasparenza e certificazione delle iniziative a favore dei consumatori“ e consiglia: “per risparmiare bisogna ritardare l`acquisto, aspettare il più possibile perché i prezzi si abbasseranno in coincidenza con l`inizio della scuola“.In autunno, intanto, a falcidiare ulteriormente i redditi dei padovani saranno anche altre voci. A causa del caro petrolio, si calcola che spenderanno circa 47 euro in più per pagare la bolletta elettrica e quella del gas. Per lo stesso motivo inciderà maggiormente anche il costo del riscaldamento (più 140 euro all`anno, secondo l`Intesa dei Consumatori). Ma le famiglie dovranno fare bene attenzione con gli alimentari, per i quali le previsioni parlano di incrementi di circa il 4\%. Infine, spenderanno maggiormente (più 1,7\%) anche per l`abbigliamento.Paolo Gabrielli.
La famiglia padovana si prepara ad affrontare un nuovo incremento dei prezzi. Per ogni figlio che studia sborserà dai 40 ai 60 € in più Trasporti e scuola, arriva la stangata Nel frattempo è già scattato l` aumento degli abbonamenti sui bus di Aps: più 26\% quello annuale Abbigliamento, alimentari, libri scolastici, ma anche trasporti. La famiglia padovana, smaltiti gli ultimi giorni di ferie, comincia a fare i conti per affrontare l`autunno alle porte. Li fa con preoccupazione, perché quest`anno gli aumenti annunciati non risparmiano alcuna voce. Come quella dei trasporti. Stefano Bartolomeo, professionista di Cadoneghe, ad esempio, quando alcuni giorni fa si è recato all`Aps per rinnovare l`abbonamento del bus per il figlio che studia a Padova, ha avuto un sussulto. La tessera che fino al 30 giugno costava 152 euro, quest`anno ne costa 192, segnando così un aumento record del 26\%. “L`abbonamento mensile – gli ha spiegato un impiegato – è salito di 5 euro. Va tuttavia ricordato che le tariffe erano ferme dal 2002. Nel frattempo è alle stelle il prezzo del gasolio, sono lievitati del 10 per cento i premi delle assicurazioni, ed incidono notevolmente anche le spese del personale“. “A conti fatti – aggiungono all`Aps – l`abbonamento mensile costa ora 30 euro, contro i 23 dello scorso anno; quello praticato agli studenti è invece di 20 euro, contro i 16,50. Ma le nostre tariffe sono ormai in linea con quelle delle altre città italiane“. Per il professionista di Cadoneghe, che ha un altro figlio che studia a Padova, è una magra consolazione. Così come lo è per gli altri 25 mila utenti abbonati ad Aps, di cui la metà sono studenti.Più contenuti sono invece gli aumenti della Sita, la compagnia privata che gestisce i trasporti in provincia. “Nel nostro caso – spiega il direttore Umberto Buoso – dal 2002 ammontano complessivamente al 5,6\%. Ed a settembre non sono previste variazioni“.Resta il fatto che mandare i figli a scuola diventa un lusso. Alla faccia del diritto allo studio di cui tanto si parla. Le associazioni degli utenti calcolano infatti che gli aumenti per questa voce saranno nell`ordine del 6-7\%, includendo anche la spesa per i quaderni, la cartoleria, lo zainetto ed i libri. Ogni famiglia spenderà perciò dai 40 ai 60 euro in più a figlio. Confcommercio Federcartolai ripropone quest`anno l`iniziativa “scuola kit“ che prevede una spesa massima di 25 euro per tutto il materiale. Secondo il pacchetto, i bambini delle elementari metteranno nello zaino, che pure fa parte del kit, diario, astuccio a zip completo di penna, matita, gomma per cancellare, temperino, colori e pennarelli, 2 quaderni maxi a righe, 2 quaderni maxi a quadretti, 1 quaderno ad anelli, 2 evidenziatori oppure 1 colla stick (secondo disponibilità). “Apparentemente – sostiene l`Adoc, associazione che raggruppa Intesaconsumatori, Codacons, Adusbef e Federconsumatori – queste offerte potranno pure essere vantaggiose, ma come si fa a saperlo davvero?“. L`Adoc chiede pertanto “maggiore trasparenza e certificazione delle iniziative a favore dei consumatori“ e consiglia: “per risparmiare bisogna ritardare l`acquisto, aspettare il più possibile perché i prezzi si abbasseranno in coincidenza con l`inizio della scuola“.In autunno, intanto, a falcidiare ulteriormente i redditi dei padovani saranno anche altre voci. A causa del caro petrolio, si calcola che spenderanno circa 47 euro in più per pagare la bolletta elettrica e quella del gas. Per lo stesso motivo inciderà maggiormente anche il costo del riscaldamento (più 140 euro all`anno, secondo l`Intesa dei Consumatori). Ma le famiglie dovranno fare bene attenzione con gli alimentari, per i quali le previsioni parlano di incrementi di circa il 4\%. Infine, spenderanno maggiormente (più 1,7\%) anche per l`abbigliamento.Paolo Gabrielli.

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