6 Maggio 2010

TRASPORTI: CODACONS, RIDURRE INQUINAMENTO ACUSTICO METROPOLITANE

(AGI) – Roma, 6 mag. – Oggi, a Milano, davanti ai giudici della IV sezione penale del Tribunale, si terra’ la prima udienza in Italia che vede sotto accusa i rumori molesti delle metropolitane. I mezzi di trasporto pubblico troppo rumorosi, non solo possono essere fonte di risarcimento del danno in sede civile, ma possono costituire anche reato penale. Lo rende noto un comunicato della Codacons che ha presentato un esposto (accolto dal pubblico ministero Giulio Benedetti di Milano) e che al processo si costituira’ parte civile. Il pm, fa sapere la Codacons, ha rinviato a giudizio il legale rappresentante dell’Azienda Tramviaria Milanese spa, ipotizzando il reato di cui all’art. 659 del Codice Penale, ‘Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone’, secondo il quale ‘Chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche (?) disturba le occupazioni o il riposo delle persone (?) e’ punito con l’arresto fino a tre mesi (?)’. Oggi si svolge la prima udienza del processo. "Si tratta di un processo importante – ha dichiarato Marco Donzelli, presidente del Codacons – perche’ ogni anno, da tutta Italia, riceviamo migliaia di proteste e di segnalazioni contro i mezzi di trasporto pubblici troppo rumorosi. Rumori contro i quali i cittadini non riescono a difendersi, perche’ dall’altra parte non trovano un privato, ma una amministrazione pubblica che si sente forte, dato che svolge un pubblico servizio. Un muro di gomma. In gioco, pero’, sono il diritto alla salute e a poter vivere in un ambiente salubre e a misura d’uomo". "Con questo processo – ha aggiunto – vogliamo far capire agli amministratori pubblici che devono fare investimenti per ridurre l’inquinamento acustico. E’ una cosa semplice da fare, basta volerlo. I rumori molesti sono un problema serio. Non si tratta di un semplice fastidio ma sono fonte di stress, disturbi del sonno, ansia, ore di lavoro perse, calo delle difese immunitarie, disturbi di apprendimento, oltre a numerose patologie. Parliamo, insomma, della qualita’ della vita. Per la prima volta, inoltre, sono finiti sul banco degli imputati anche le emissioni rumorose provocate dalla proiezione di audio filmati pubblicitari sonori trasmessi presso le banchine delle stazioni delle linee metropolitane. Si tratta del nuovo pessimo vizio, per incassare qualche soldo in piu’, di disturbare i consumatori anche durante l’attesa del convoglio con pubblicita’ ad alto volume. Un segno di incivilta’ – ha concluso Donzelli – che sta trasformando le nostre citta’ nella Los Angeles di Blade Runner". (AGI) red

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox