6 Novembre 2011

Trasparente la formazione dei prezzi di beni e consumi  

Trasparente la formazione dei prezzi di beni e consumi
 

L’ inflazione galoppante e l’ impennata del caro-vita non rendono la vita facile ai consumatori, a cui rimangono stretti margini di risparmio sugli acquisti e rare "buone occasioni". Le associazioni dei consumatori provano a contrastare la crisi proseguendo l’ azione del cartello provinciale di sensibilizzazione delle amministrazioni comunali sui temi del caro vita, della ripresa dei consumi e delle nuove povertà. Ieri mattina, nei locali della camera di commercio di Agrigento, si è tenuta una riunione con i sindaci dell’ unione denominata Feudo d’ Ali’ (Raffadali, Sant’ Angelo Muxaro, Ioppolo Giancaxio ed Santa Elisabetta). Codacons, Mdc, confconsumatori, federconsumatori e unione nazionale dei consumatori si sono seduti attorno ad un tavolo insieme ai sindaci e sotto la supervisione del presidente della camera di commercio di Agrigento, Vittorio Messina, per cercare , tutti insieme, di contribuire a rendere chiari e trasparenti i meccanismi di formazione dei prezzi di beni e servizi al consumo, individuando le migliori soluzioni che a livello locale possono essere messe in atto per difendere il potere d’ acquisto delle famiglie. Ai primi cittadini dell’ unione "feudo D’ Alì" è stata chiesta la costituzione di una delega assessoriale per la tutela dei consumatori e i cinque sindaci si stanno attivando. Il tavolo tecnico è un punto di partenza per cercare di contrastare la crisi economica. L’ intenzione è di arrivare in futuro ad allargare l’ analisi su altri servizi e tariffe. Nell’ immediato ci ci sta attivando per la costituzione del paniere scolastico e di quello agroalimentare. v. a.

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