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8 Febbraio 2018

Trapani, 35 bambini intossicati dal pasto a scuola: due sono ricoverati

 

Trentacinque scolari dell’Istituto comprensivo «Pitré Manzoni» di Buseto Palizzolo, in provincia di Trapani, sono rimasti intossicati dopo aver consumato pasti in mensa. Gli uomini del Nas dei carabinieri hanno già provveduto a prelevare del cibo per eseguire gli esami tossicologici. Alcuni intossicati si registrano anche tra i militari della caserma dell’Esercito «Giannettino» di Trapani. L’Asp ha avviato delle verifiche. Pare che la scuola e la caserma siano rifornite dalla stessa ditta. Sono in corso accertamenti anche in tal senso.

La mamma della bambina: presenterò denuncia

Due bambini, un maschio a una femmina, sono ricoverati nell’ospedale «Sant’Antonio Abate» di Trapani. «Mia figlia vomita da ieri», dice la mamma della tredicenne, di Buseto Palizzolo. «Ancora i medici non mi hanno saputo dire se si tratta di un virus intestinale o di una tossinfezione alimentare. A Buseto, nella scuola Manzoni-Pitrè, tutte le classi della materna e della media sono state decimate. C’è un paese in subbuglio. Ho il sospetto che non vogliono creare allarmismo, ragion per cui ci lasciano in sospeso sulla diagnosi, attribuendo la responsabilità al virus intestinale».Nella stanza, assieme alla ragazzina di Buseto, con gli stessi sintomi, ci sono ricoverati due bambini che frequentano scuole a Trapani. «Se a causare il malessere a mia figlia è stata una tossinfezione – dice la mamma della ragazza busetana – presenteremo una denuncia». Gli altri bambini – tutti accusavano nausea e vomito – sono stati dimessi dopo le prime cure al pronto soccorso. Tra gli intossicati anche due insegnanti. I primi casi di intossicazione alimentare risalgono a martedì scorso, quando almeno 4 militari della caserma «Giannettino» di Trapani, si sono presentati al pronto soccorso del «Sant’Antonio» Abate, con nausea e vomito. Dopo la segnalazione di alcuni casi di sospetta tossinfezione il dipartimento Prevenzione dell’Asp di Trapani ha inviato la segnalazione ai Nas, che hanno proceduto ad effettuare dei campionamenti su alimenti prodotti da una ditta che fornisce i pasti alla caserma.

Codacons: controlli a tappeto

Il Codacons, alla luce del caso di Agrigento, chiede controlli a tappeto su tutte le mense della Sicilia che riforniscono scuole, caserme e ospedali. «Ancora una volta si profilano all’orizzonte possibili problemi legati alle mense delle strutture pubbliche – dice il segretario nazionale Codacons, Francesco Tanasi – Già in passato in Italia si sono registrati illeciti in tale settore, attraverso frodi e sofisticazioni alimentari che hanno messo a repentaglio la salute di studenti e cittadini. Proprio per questo, in attesa che le indagini dei Nas accertino le responsabilità dell’ultimo episodio, chiediamo di svolgere controlli a tappeto presso le mense e le ditte che le riforniscono, allo scopo di accertare la qualità del cibo servito e il rispetto delle norme igienico-sanitarie»

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