8 Ottobre 2013

Tram contro tram e consumatori contro Atac

Tram contro tram e consumatori contro Atac

L’ incidente non ha fatto molti danni. Ma ha datola stura a furibonde polemiche sui trasporti capitolini e alle proteste delle associazioni dei consumatori. Tutto è accaduto ieri mattina alle 10. In via Casilina, all’ altezza di via Enrico Giglioli, due tram si sono scontrati. Un tamponamento che ha provocato 13 feriti, per fortuna lievi, quasi tutti in codice verde. La linea è stata interrotta lungo la tratta Giardinetti-Centocelle ed è stata potenziato il servizio del bus 105 per ridurre i disagi dei cittadini. L’ attività sulla tratta è stata ripristinata un’ ora e mezza più tardi. Sul posto è intervenuta una squadra di assistenza ai clienti Atac. Ilbloccodella tratta è stato conseguenza di rilievi tecnici e delle procedure di rimozione dei treni. L’ aziendaha aperto un’ indagine amministrativa interna per accertare le cause del tamponamento ed eventuali responsabilità. Ma questo non ha frenato le polemiche.«L’ incidente èla dimostrazione di come il trasporto pubblico capitolino sia in costante peggioramento» per il Codacons, che sottolinea: «Come se non bastassero i ritardi cronici dei bus, i guasti quasi quotidiani delle metro, e la linea C bloccata da mesi, ora gli utenti devono subire anche gli scontri tra treni». Il presidente Carlo Rienzi chiede «un intervento urgente del sindaco Marino». «L’ intero settore del trasporto pubblico della capitale va rivisto, poiché la qualità del servizio peggiora di giorno in giorno, nonostante i prezzi dei biglietti aumentino», chiosa Rienzi. Il Codici, da parte sua, invitagli utenti a una class-action. Per Legambiente «l’ incidente è il frutto dell’ abbandono decennale di una delle principali arterie di spostamento dei pendolari nella Capitale». Per questo si invoca «una verifica urgente su tutta la linea Termini -Giardinetti, sia dei convogli che dell’ infrastruttura». Legambiente riferische che la Roma -Giardinetti «trasporta 35.000 passeggeri al giorno in appena 256 corse» e «si aggiudica tristemente il podio fra le peggiori tratte ferroviarie usate dai pendolari. Anche ad inizio 2013 erano state evidenziate gravi carenze come treni vecchi, attese infinite, mancanza di pensiline per ripararsi né avvisi, l’ assenza del riscaldamento d’ inverno e del condizionamento d’ estate». L’ Atac Spa replica che «l’ ultimo urto fra treni sulla linea in questione risale al 19 novembre 2011, senza danni per le persone». Venerdì, infine, la Commissione comunale per la Tutela dei consumatori si riunirà per la prima volta e si occuperà in particolare del tamponamento e, ingenerale, «delle condizioni di sicurezza delle tratte regionali gestite da Atac, che presentano ormai quotidianamente gravi disagi e disservizi».

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