17 Giugno 2013

Traghetti per la Sardegna, le tariffe erano gonfiate

Traghetti per la Sardegna, le tariffe erano gonfiate

L’Antitrust ha deliberato che Moby, SNAV, Grandi Navi Veloci e Marinvest hanno posto in essere un’intesa finalizzata all’aumento dei prezzi per il trasporto passeggeri nell’estate 2011 sulle rotte Civitavecchia-Olbia, Genova-Olbia e Genova-Porto Torres, ed ha multato le 4 società per 8.107.445 euro
Le  multe, spiega l’ autorità in una nota, “tengono conto della situazione di perdite di bilancio in cui versano le società stesse”.
Al termine dell’istruttoria, si legge ancora,  “è stato accertato un parallelismo di condotte, nella stagione estiva 2011, da parte di Moby, GNV e SNAV, che hanno tutte applicato incrementi significativi dei prezzi, generalmente superiori al 65% mentre negli anni precedenti le società avevano seguito strategie orientate alla concorrenza. In particolare nella stagione estiva 2011 i prezzi sono aumentati mediamente del 42% sulle rotte Civitavecchia-Olbia (passando in media da 35 a 49 euro) e Genova-Olbia (passando da 57 a 81 euro), del 50% sulla Genova-Porto Torres (passando da 65 a 98 euro).
L’intesa, durata dall’inizio di settembre 2010, fino almeno alla fine del mese di settembre del 2011 (per Snav fino a maggio 2011), data di chiusura della stagione estiva, è stata attuata da imprese che complessivamente detengono quote di mercato molto elevate sulle rotte interessate dall’istruttoria. Il parallelismo nell’aumento dei prezzi, riscontrato nel corso dell’istruttoria, non è peraltro giustificabile in altro modo se non con la concertazione:
nè la trasparenza delle tariffe, che caratterizza strutturalmente il settore, nè il caro carburante, che avrebbe potuto comportare un aumento dei prezzi ma in misura inferiore, nè le perdite di bilancio degli operatori giustificano un aumento dei prezzi così simultaneo e significativo”.
Riparte a questo punto la class action avviata dalle associazioni La Casa del Consumatore e Altroconsumo davanti al Tribunale di Genova per il ‘cartello’ delle compagnie di navigazione sui biglietti per la Sardegna. Lo annuncia La Casa del Consumatore che, dopo la sanzione da 8 mln di euro comminata dall’Antitrust, riferisce che “chiederà già la prossima settimana di proseguire il giudizio al fine di ottenere il risarcimento dei danni, che in causa era già stato indicato in un valore non inferiore a circa il 50% del prezzo pagato per i biglietti”.
“L’istruttoria condotta dall’Antitrust ha confermato questi valori, talvolta riscontrati in misura anche maggiore” afferma l’associazione dei consumatori sottolineando che alla class action “hanno già aderito migliaia di passeggeri” e spiegando che “il giudizio era stato sospeso dal Tribunale in attesa proprio della decisione dell’Autorità”.Il Codacons esprime apprezzamento per la decisione dell’Antitrust di multare le compagnie di navigazione operanti in Sardegna, colpevoli di aver posto in essere un cartello finalizzato all’aumento dei prezzi per il trasporto passeggeri nell’estate 2011. “La vicenda nasce da un nostro esposto” spiega l’associazione dei consumatori.
“Nel 2011, infatti, a seguito di numerose segnalazioni degli utenti che denunciavano rincari generalizzati per le tariffe dei traghetti sulle rotte Civitavecchia-Olbia, Genova-Olbia e Genova-Porto Torres, presentammo -ricorda il Codacons- un dettagliato esposto all’Antitrust, chiedendo di aprire una indagine volta a verificare la sussistenza di intese anticoncorrenziali sui prezzi a danno dei cittadini”.

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